Cronaca
Catturato in Belgio killer della "Stidda" di Niscemi
L'interpool e gli agenti della squadra mobile di Caltanissetta hanno arrestato in un bar di Liegi, in Belgio, uno dei sicari della "Stidda" di Niscemi, Gaetano Trainito, di 49 anni, detto "Tanu occhiu di vitru", accusato di 14 omicidi, con condanne definitive già accumulate fino all'ottobre 2024. Era evaso l'11 novembre scorso dal carcere di Padova.
Mafia e reati ambientali. Il Comune di Gela, parte civile in due processi
La Giunta comunale di Gela ha deliberato di autorizzare il sindaco a costituirsi parte civile davanti al Tribunale di Caltanissetta in due procedimenti penali. Il primo procedimento riguarda 50 appartenenti alle organizzazioni mafiose di “Stidda” e “Cosa Nostra”, rinviati a giudizio con l’accusa di estorsione aggravata a danno di alcuni imprenditori e commercianti che operano nel comune di Gela. Il secondo procedimento riguarda otto persone imputate di reati contro l’ambiente e fa riferimento a fatti verificatisi lo scorso 17 maggio 2010.
Licodia Eubea, in manette pregiudicato niscemese
Un pregiudicato di Niscemi è stato arrestato dai carabinieri nelle campagne di Licodia Eubea, nel calatino. Si tratta di Giovanni Schembri, 50 anni, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. Aveva il divieto di allontanarsi da Niscemi. Nonostante ciò, i carabinieri, durante alcuni controlli, lo hanno ritrovato all’interno di una Fiat Panda rubata, tre giorni fa, a Catania.
Stalking, un arresto a Gela
Un operaio dell’indotto del petrolchimico di Gela, Giuseppe Raniolo, 42 anni (nella foto accanto), è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di stalking. Si sarebbe invaghito di una donna di 64 anni, che presta servizio in un’impresa di pulizia che opera allo stabilimento, opprimendola per mesi, tanto da costringerla a denunciarlo più volte per minacce ed atti persecutori. Ma lo spasimante non si è mai arreso.
Niscemi, incendiata saracinesca panificio
Un’altra attività economica nel mirino degli attentatori a Niscemi. La scorsa notte è stata bruciata la saracinesca di un panificio gestito da un uomo di 46 anni. L’episodio, sul quale indaga la Polizia, si è verificato in via Generale Cascino. Le fiamme sono state appiccate utilizzando vecchi stracci e legna accatastata proprio davanti all’esercizio commerciale.
Furto ed incendio, manette per Giuseppe Salvatore Bevilacqua
Dovrà scontare una pena detentiva di nove mesi, il gelese Giuseppe Salvatore Bevilacqua, 44 anni, arrestato questa mattina dai Carabinieri in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Caltanissetta. L’uomo è stato ritenuto colpevole del furto di un mezzo per le lavorazioni edili successivamente dato alle fiamme.
Vittoria, perseguita la ex amante con l'aiuto di moglie e sorella
Perseguita l'ex amante assieme alla moglie e alla sorella e finisce in carcere per stalking e atti persecutori. Gianluca Nigito, 41 anni, di Niscemi è stato arrestato dalla polizia di Vittoria. Ai domiciliari invece è finita la moglie di Nigito, Laura Palacino, 34enne di Catania, e la sorella dell'uomo, Cinzia, 38 anni. Tutti devono rispondere di tentata estorsione, furto, minacce e lesioni in concorso. La vicenda comincia nell'aprile 2011, quando il 41enne scopre che l'ex amante è rimasta incinta.
Appalto truccato, bufera sul comune di Caltagirone. Indagato anche il sindaco
Una bufera giudiziaria si abbatte sul Comune di Caltagirone, alla vigilia delle elezioni per il rinnovo dell’Amministrazione comunale.
Furto di scarpe ed abbigliamento, altri due arresti a Gela
Altri due ragazzi sono stati arrestati dai Carabinieri, in merito al furto commesso la notte del 27 settembre scorso ai danni di un commerciante di abbigliamento, titolare di un deposito di calzature di via Recanati, a Gela. Si tratta di un diciassettenne e di un sedicenne, adesso associati presso una comunità di accoglienza. Come si ricorderà, lo scorso 11 gennaio, furono ammanettati Claudio Nardo, 23 anni, e Francesco Novembrini di 21, ritenuti dagli inquirenti i componenti della stessa banda criminosa.
Blitz "Messa in regola", annullamento con rinvio per Murana e Tomaselli
Annullamento con rinvio della condanna per Salvatore Murana e per Massimiliano Tomaselli, accusati di estorsione e finiti nei guai giudiziari nell’ambito dell’operazione denominata “Messa in regola” del 26 febbraio del 2008. E’ quanto disposto dalla sesta sezione della Cassazione. I due imputati sono difesi dall’avvocato Flavio Sinatra.



