Stoutly di Giovanni Cannizzo Photographer
Il 5 e 6 Agosto 2025 scorsi, si è svolto a Catania presso l’Accademia Ardizzone Gioeni lo shooting fotografico di Giovanni Cannizzo, in occasione della realizzazione della sua prossima opera editoriale.
Nell’incantevole location di Palazzo Gioeni, era presente tutto lo staff artistico-creativo del fotografo siciliano che ha emozionato, durante la due giorni di attività, tutti i presenti evidenziando tutta la sua passione, la sua sensibilità e la sua arte attraverso le sue foto.
Abbiamo estrapolato alcune sue considerazioni direttamente dalla sua voce durante il corso dell’intervista curata da Lucio di Mauro per l’emittente Sicilia 242.
“Ho voluto realizzare questo progetto perché anch’io ho necessità di gridare, lo faccio ad alta voce attraverso la trasformazione dei pensieri in foto; raccontare la realtà della vita, non quella standardizzata, stereotipata, vissuta dai social da inesperienze, da paura, da linguaggi muti.
Stoutly significa Fermamente! Racconto il lato oscuro della vita, quello che noi evitiamo di raccontare per paura di essere catalogati, giudicati, una paura che viviamo costantemente ogni giorno, iniziando dalla creazione dell’uomo.
Io credo in Dio ma, come tutti gli uomini, facciamo della religione un proprio equilibrio a volte convenientemente a volte fermamente. Chi lo dice che Dio non creò la donna prima dell’uomo?…
La donna è il fulcro della vita, genera vita, educa alla vita! Noi uomini stiamo troppo tempo lontani da casa, noi procreiamo ma in realtà chi cresce un figlio è la madre.

La storia nasce dalla vita, Stoutly è un racconto reale, senza filtri dove spolvero, già dai pensieri degli adulti, ciò che potevano vivere nel grembo materno, cioè, quel concepimento desiderato dove le donne ad una certa età, desiderose di avere un figlio non ce l’hanno ed altre che rinnegano di averlo.
I soggetti delle quali mi sono avvalso, la maggior parte femminili tranne uno, Alberto, un meraviglioso ragazzino di 14 anni. Sono soggetti che non arrivano da esperienze di vita, ma di vite vissute; ho avuto la possibilità di conoscerle ed hanno accolto la mia richiesta di essere raccontate, ho spiegato loro il progetto, ci siamo commossi insieme, abbiamo pianto insieme!
Vivo un racconto, lo racconto, lo eseguo parlando di esperienze toccanti come il rinnego, il cancro, la depressione, il femminicidio. La prima scena è un bimbo mai nato, ma desiderato auto-rifiutandomi di farlo nascere in un mondo a me scorretto privo di dignità disarmante, ma lo prospetto direttamente al cospetto di una bambina adolescente, dove ambisce ad un futuro migliore e non magari quello che attualmente indichiamo e giudichiamo incapace.


Soggetti importanti, dove si guarderanno allo specchio, la traslazione tra l’essere bimba ed il catapultarsi donna con quel parto del bambino desiderato. Quando parlo di bimbo, quando parlo di creatura, parlo di tutto ciò che nasce dalle nostre menti; noi creiamo ma disconosciamo che il nostro progetto sia portato a compimento, quindi la richiesta di una mano divina che possa cancellare quel male che noi umani viviamo oggi e di vivere la nostra vita senza alcun pentimento.
Il bimbo a testa in giù simboleggia tutto ciò che noi stiamo creando o trasformando, ovvero un mondo al contrario.
Alberto rappresenta la voce di tutti coloro che per indifferenza o povertà mentale sono costretti a non avere suono. Alberto rappresenta, nella semplicità, nella sua dignità immane quel mondo non pauroso che a volte vorrei potere entrarci per evitare di essere inquinato e di vivere in una società contorta, illusa e povera.
La mia paura di vivere in un mondo dove l’indifferenza, l’ipocrisia, la superficialità dominano l’essere umano, quindi il mio racconto grida sete di benessere.

Giovanni Cannizzo
Art director / Project Director / Photographer
Nicole Borrelli-Cinzia Dori-Saverio Cammalleri
Scenes assistant
Cinzia Dori
Model maker & stylist
Marco Orestano
Jewelry creator
Gloria Milazzo
Beauty designer & Armochromist
Giovanna Fresta
Beauty make up artist coordinator
Federica Davino
Make up artist
Jessica Sapienza
Hair stylist
Giovanni Cannizzo – Saverio Cammalleri
Labeling
Marica Rotondo
Muse & interpreter
Ariel Morana
Gaia Martorana
Sabrina Amenta
Victoria Bombaci
Erica Lentini
Mariasole Venuti
Federica Cappelletti
Dora Calanni
Valentina Di Marco
Nsakala Souamounou
Models & co-interpreters
Alberto Pio Borgia
Special muse & interpreter
Location: Palazzo Ardizzone Gioeni Catania
