Gela: rivoluzione in consiglio comunale


diLiliana Blanco - Pubblicato il 21 Ottobre 2010 - 14:53

Il Tar di Palermo si è pronunziato pochi minuti fa sul premio di maggioranza in consiglio comunale di Gela su ricorso presentato da Gioacchino Pellitteri, secondo dei non eletti nella lista del Pd. Erano sette i posti in bilico. Il tribunale amministrativo regionale ha dato dunque ragione al ricorrente: cambia le geografia politica nell’assise civica. Siederanno tra gli scranni del consiglio comunale
Gioacchino Pellitteri, Giuseppe Manfrè,, Fabio Collorà e due consiglieri del Mpa: Giuseppe D'Aleo, che però è assessore e dunque abdicherà ,Giuseppe Verdone e uno della lista Donegani, dove il primo dei non eletti è l'attuale assessore Orazio Maganuco. Sono fuori  due consiglieri dei Democratici per Gela (Collura e Cassarà), due del gruppo Sicilia (Luigi Farruggia e Salvatore Cauchi), due Udc (Guido Siragusa e Giuseppe Morselli), uno dei DeS, Nicola Gennuso. Il calcolo venne effettuato, seguendo la normativa nazionale, sommando i voti validi delle liste togliendo quelli che non hanno superato lo sbarramento del 5 per cento. Speziale in prima battuta superò abbondantemente il 50 per cento e il premio di maggioranza non venne assegnato. Secondo però i ricorrenti, rappresentati dall'avvocato Lucia Di Salvo, la norma regionale viene incontro al sindaco, garantendo in ogni caso il premio di maggioranza a chi viene eletto con l'attribuzione del 60 per cento dei consiglieri per assicurare stabilità di governo.
 

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