Gela, sette arresti dei Carabinieri nelle ultime ore


diGiuseppe D′Onchia - Pubblicato il 31 Luglio 2010 - 14:24

Brillante operazione dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela, la scorsa notte nell’ambito di un servizio di controllo straordinario del territorio predisposto dal Comando Provinciale di Caltanissetta finalizzato ad arginare i fenomeni di attentati incendiari e dello spaccio di droga. Sette le persone arrestate. Tra queste, un giovane disoccupato di 21 anni, Carmelo Antonuccio (nella foto), sorpreso in possesso di 2 chili di hashish, suddivisi in 22 panetti, occultati nella propria vettura, mentre percorreva la Ss 117 bis Gela-Catania. I Carabinieri stanno cercando di localizzare il luogo in cui la droga è stata acquistata. Si presume che sul tratto della statale sia presente una base di smercio della sostanza stupefacente. Se immessa sul mercato, la droga sequestrata avrebbe assicurato un guadagno di circa 20 mila euro. Manette anche per Gianluca Parisi, 27 anni, sorpreso fuori dalla propria abitazione, nonostante fosse agli arresti domiciliari e per Rocco Adriano Ferrera, 30 anni, residente a Niscemi, il quale deve rispondere di evasione fiscale ed appropriazione indebita di salari, reati commessi in Germania nel 2008. I Carabinieri, inoltre, hanno ammanettato Giuseppe Vitali, 37anni, venditore ambulante, sul cui capo pende una condanna a due anni per detenzione e spaccio di droga: l’uomo sconterà la pena tra le mura domestiche. Le porte del carcere di sono aperte anche per un minore di 17 anni, accusato di atti persecutori, lesioni personali e violazione di domicilio. Il giovane, dopo essere stato lasciato dalla propria ragazza, ha cominciato a mettere in atto una vera e propria persecuzione, minacciando la ex ed arrivando persino a tagliare i fili dell’illuminazione dell’abitazione in cui abita. A  Niscemi, invece, tratto in arresto Massimo Cipolla, 33 anni, il quale ha violato la misura cautelare del divieto di dimora nella cittadina niscemese. C’è anche un episodio su cui i militari hanno acceso i riflettori. Scoperto un giro di contrassegni assicurativi falsi. Tre gli automobilisti deferiti, tutti di Riesi. Sono in corso accertamenti al fine di individuare l’esatta provenienza della falsa documentazione, verosimilmente riconducibile ad un’agenzia del luogo. I controlli continueranno anche nelle prossime ore.

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