Giuramento del sindaco Fasulo


diLiliana Blanco - Pubblicato il 30 Luglio 2010 - 13:18

E’ emerso in tutta la sua drammaticità il problema della gestione amministrativa di Gela ieri sera nel corso del consiglio comunale dedicato al giuramento del sindaco Angelo Fasulo che nonostante le voci di corridoio sulla presunta fondatezza del ricorso amministrativo presentato da Rocco Ficicchia al Tar va avanti. Il primo cittadino animato da una volontà ferrea di proseguire l’avventura di una gestione difficile della macchina amministrativa gravata di problemi, derivanti non solo dalla mancanza di un bilancio, di liquidità ma anche di una carente organizzazione dell’ente comune, ha reiterato il suo impegno verso la città. Nonostante non fosse previsto un vero e proprio dibattito i consiglieri nell’augurare buon lavoro al primo cittadino, non si sono lasciati sfuggire l’occasione di puntare l’indice sulla questione maggioranza e di invitare i colleghi che hanno sostenuto il competitore Lillo Speziale, a gettare la maschera e a chiarire la loro posizione all’interno dell’assise civica. Il primo a prendere la parola è stato il consigliere Giuseppe Di Dio di Liberi e Gelesi che confermando il suo impegno nell’opposizione ha chiesto ai colleghi di dichiarare palesemente la loro posizione. Sono seguiti gli interventi dei consiglieri Gaetano Trainito del PdL, di Luigi Farruggia di Sicilia Pensiero Libero di Guido Siragusa che ha reiterato la volontà di riproporre qualche punto del programma elettorale di Speziale, di Giacomo Gulizzi che ha accusato qualche consigliere storico del centro destra di avere militato nell’altra coalizione.

Inserito in: