Perseguitava l’ex fidanzata, arrestato dai Cc
Da quando lo aveva lasciato non riusciva a darsi pace. Saverio Recca (nella foto), un parrucchiere di 34 anni di Gela non accettava che la sua storia d’amore fosse finita. Così ha iniziato a tormentare, minacciare e perseguitare la sua ex sino a stamattina, quando i Carabinieri del reparto territoriale lo hanno arrestato e tradotto nel carcere di Caltagirone con l’accusa di stalking. L’arresto è stato convalidato dal Gip presso il Tribunale di Gela Lirio Conti su richiesta del procuratore Lucia Lotti, a seguito di una accurata indagine condotta grazie all’aiuto della vittima che ha sempre coraggiosamente denunciato l’escalation di minacce che il parrucchiere, che si diceva essere ancora innamorato di lei, gli rivolgeva. Tutto era iniziato l’estate scorsa: nel momento in cui la giovane ha deciso di troncare la loro relazione sentimentale lo stalker ha iniziato a renderle la vita impossibile pedinandola nei suoi spostamenti e raggiungendola ovunque lei si trovasse. Spesse volte l’ha raggiunta sul luogo di lavoro, a casa, quando era in compagnia di amici ed anche all’uscita da scuola quando andava a prendere il figlio finite le lezioni. Accadeva sempre che quando la incontrava la insultava, la minacciava di fare del male anche ai suoi familiari, agli amici che frequentava ed ai genitori in presenza dei quali si sarebbe suicidato se non fosse ritornata con lui. Per cinque mesi, dall’agosto al dicembre del 2009 l’avrebbe tormentata con sms e telefonate a qualunque ora del giorno e della notte dal contenuto minatorio. L’arrestato avrebbe anche tentato di farla licenziare dal posto di lavoro: la donna, infatti, è stata costretta a cambiare le sue abitudini di vita, limitando uscite e frequentazioni. Nella giornata del ferragosto dello scorso anno, l’avrebbe raggiunta a casa di amici invitandola insistentemente ad andare con lui e minacciandola di bruciarla viva dentro la sua autovettura, se non fosse andata con lui. Stessa fine avrebbero fatto anche i suoi genitori. Voleva riaverla a tutti i costi altrimenti non avrebbe esitato ad ammazzarla e poi a suicidarsi. Sono stati mesi di terribile angoscia per la giovane vittima e per i suoi genitori a cui il Recca avrebbe danneggiato più volte l’auto. Fatti questi che puntualmente la sua ex, che aveva avuto una breve relazione sentimentale con quello che poi si è rivelato essere il suo persecutore, denunciava al 112. Adesso Saverio Recca è rinchiuso a Caltagirone in attesa di essere sentito dai magistrati.



