La giornata dell’impegno
“La giornata dell’impegno non vuole essere solo il ricordo del magistrato Paolo Borsellino ucciso dalla mafia ma soprattutto un’occasione per educare i giovani alla cultura della legalità e della cittadinanza attiva per costruire insieme un futuro migliore”. E’ quanto afferma Emilia Pollicino responsabile del Consultorio giovanile di Niscemi che ha organizzato, insieme al Comune di Niscemi, una giornata dedicata al magistrato ucciso dalla mafia. “Il progetto-continua- prevede la visione del cartone animato “Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi” al quale seguirà un dibattito guidato dalla responsabile del Consultorio Giovanile. L’incontro si è aperta alle 16,30 presso il Centro socioculturale “Totò Liardo” con la proiezione del video ed è proseguita alle con il dibattito al quale ha partecipato il Sindaco del Comune di Niscemi Giovanni Di Martino, il Responsabile dell’ufficio minori della Questura di Caltanissetta D. Chiarenza, il Parroco della chiesa Santa Maria della Speranza Don Filippo, nonché il gruppi Mano di Modena. “Ricordare una figura come Borsellino - continua Di Martino - significa mantenere attivo il ricordo dell’impegno contro tutte le mafie. Vuol dire fare capire ai giovani che la legalità non è solo un valore,ma impegno costante per un processo di mutamento di un sistema, spesso corrotto e viziato dai fenomeni mafiosi. Conoscere e ribellarsi per costruire un percorso nuovo con i giovani protagonisti della legalità”. La seconda giornata dell’impegno in ricordo di Paolo Borsellino ( la prima è stata organizzata in memoria di Giovanni Falcone) per riflettere, insieme ai giovani, dell’importanza di educare alla cultura della legalità che va costruita e praticata 365 giorni l’anno. E’ certamente un compito difficile, ma solo attraverso un accurato lavoro di rete ciò sarà possibile. Insieme Istituzioni-Famiglia-Territorio possono costruire nel presente una forte rete che sappia guidare le giovani generazioni a diventare i cittadini del domani.



