Il saluto di commiato del prefetto Petrucci


diLiliana Blanco - Pubblicato il 21 Aprile 2010 - 13:33

Il prefetto Vincenzo Petrucci, prossimo al collocamento a riposo, ha porto il suo saluto di commiato al presidente dell’Ap on. Giuseppe Federico, alla Giunta e ai consiglieri provinciali che lo hanno ricevuto nella sede della Provincia. Oltre al presidente Federico, ad accogliere il prefetto – accompagnato dal capo di gabinetto della Prefettura Licia Messina - erano presenti gli assessori Pietro Milano, Giovanni Scaglione, Calogero Salvaggio, Filippo Longombardo, Fabiano Lomonaco e Gianluca Miccichè, assieme al presidente del Consiglio provinciale Michele Mancuso e ai consiglieri Gaetano Petralia, Roberto Cigna, Tonino Delpopolo, Santo Mirisola, Giovanni Cacioppo. Anch’essi presenti il segretario generale dell’Ap Antonella Liotta ed il capo di gabinetto Salvina Giannone. Petrucci ha fatto alcune considerazioni sulla sua esperienza in questa provincia dove, ha detto, non si deve certo limitare l’attenzione alla sola problematica della criminalità nelle sue varie articolazioni, ma dove la politica – ha rimarcato – è chiamata a svolgere il suo importante ruolo soprattutto per dare risposte a quelle categorie sociali che più sono investite dall’attuale crisi. Di certo non è sempre facile dare delle risposte – ha aggiunto – anche se ha rilevato come sia comunque cresciuta l’attenzione alle condizioni sociali del territorio, cosicché si può e si deve sperare per il futuro in un suo sviluppo e rilancio. Rivolto agli amministratori presenti, il prefetto ha poi concluso con l’auspicio che si possano sviluppare progetti che prevedano insediamenti di nuove attività produttive sul territorio, che sono proprio la garanzia per un nuovo sviluppo dello stesso, anche se occorre un cambio di mentalità, e soprattutto – ha ribadito - l’impegno della politica in tal senso. Il presidente Federico lo ha ringraziato per la preziosa collaborazione istituzionale.

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