Gela: ancora nessun candidato per il centrodestra
Venti aprile. Il centrodestra sembra avere perso il calendario. A quaranta giorni dalla elezioni amministrative non c’è ancora un candidato condiviso. In un primo momento si è pensato che il centrodestra attendesse i risultati delle primarie del partito democratico, risultato controverso per il quale sono stati persi giorni preziosi, ma da allora è passato un mese e di candidato del centrodestra neppure l’ombra. Poi c’è stato il ponte di pasqua. periodo di passione e riflessione. Ma anche la festività è passata da tempo e la convergenza non c’è stata. Alleanze, riunioni fiume, ma il parto è difficile. certo dopo questa lunga riflessione ci si aspetterebbe quantomeno un santo venuto dall’alto a risollevare le sorti di questa città disperata e invece la ricerca spasmodica avviene all’interno dei partiti con i dirigenti che tutti conosciamo, forse perché tutti si dichiarano disponibili e non ci si mette d’acordo. Di fatto si sa che i cittadini non sanno su quali candidati riflettere, almeno per la destra visto che il centrosinistra non solo ha i due candidati contendenti alle primarie, Fasulo con il simbolo e Speziale con una lista civica, ma anche altri due storici, Rinciani e Giordano. I candidati storici del centrodestra sono crollati , almeno questo vale per il candidato Enzo Pepe. Ma qualche novità arriva dal Movimento per lì Autonomia.Giuseppe Federico, presidente della Provincia, e Giuseppe Di Dio, presidente del Consiglio comunale, si sono incontrati e confrontati per cercare di riunire il MpA. L’obiettivo era quello di esprimere un candidato unico a sindaco. Nel caso in cui non ci sarà un candidato condiviso, l’unica nome per l’MpA è quello di Giuseppe Di Dio.



