Rosolino Greco: "I presupposti per votare il bilancio ci sono"


diLiliana Blanco - Pubblicato il 19 Aprile 2010 - 19:14

“I presupposti per votare il bilancio ci sono a meno che non si voglia usare questo argomento per fini elettoralistici”. Parole dure quelle  del commissario straordinario del Comune di Gela dopo le bacchettate del presidente del Consiglio comunale Di Dio.  Risponde con argomenti forti il commissario straordinario Rosolino Greco (nella foto). “Il bilancio è un atto di legge obbligatorio ed indifferibile. Il consiglio comunale se vuole può approvarlo e gli strumenti ci sono. Se i consiglieri non  vogliono farlo lo dicano chiaramente alla città. Se non si approva lo strumento finanziario i consiglieri devono manifestarlo attraverso il voto in aula ma il Presidente non può valutare la questione in termini preventivi: lui ha solo il compito stituzionale di convocare l’assise civica. Noi abbiamo stilato due bilanci: uno tenendo conto degli introiti delle concessioni dei loculi cimiteriali; poi le quote sono state dimezzate ed abbiamo predisposto un altro bilancio”. Rintuzza il Presidente Di Dio: “La revoca della proposta di deliberazione riveduta e corretta dai revisori dei conti è arrivata solo dopo le mie osservazioni”. Si legge testualmente che  il Piano Triennale 2010- 12012 già adottato dovrà essere ulteriormente integrato con altri atti, al fine di renderlo compatibile con le previsioni della programmazione dei Fondi Europei già in atto o di prossima pubblicazione;  appare pertanto inopportuno attendere ulteriormente i termini di pubblicazione dell’Atto di Integrazione del Piano Triennale delle Opera Pubbliche anche in relazione alle refluenze sui termini di approvazione dello Strumento Finanziario per l’anno in corso la cui approvazione, allo stato delle cose, appare prioritaria”.  “Il Piano triennale l’anno scorso è stato approvato dal Consiglio comunale otto giorni dopo l’approvazione del bilancio – chiarisce il Commissario Greco – non vedo perché adesso si tiri in ballo quest’altro argomento. Il bilancio è un atto di legalità e di trasparenza ed il Consiglio deve approvarlo se vuole dare un segnale forte alla città senza soffermarsi molto sugli emendamenti, me se vuole usare questi argomenti in periodo elettorale la città lo deve sapere e valutare questo atteggiamento del Consiglio”.
Adesso il Consiglio comunale è stato convocato sul tema del bilancio. Il presidente Giuseppe Di Dio ha invitato anche il segretario  generale e il Collegio dei Revisori, chiamati a chiarire gli aspetti normativi sulla possibilità o meno di adottare il bilancio entro i 45 giorni precedenti le elezioni comunali.

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