Gela: un progetto di monitoraggio per l'ambiente
L'Azienda sanitaria provinciale, l'Eni e l'Istituto superiore di Sanità hanno dato vita ad un comitato per l’ organizzazione di un’attività di ricerca sulle condizioni di salute a Gela. La decisione e' scaturita qualche giorno fa da una riunione tenuta alla Camera di Commercio di Caltanissetta: nel comitato promotore saranno coinvolti il Comune di Gela e la Provincia di Caltanissetta. Il progetto è finalizzato a comparare i dati di mortalità generici con il tassi di incidenza dei tumori, solo allora si studierà se esiste causalità fra la salute dei gelesi e le attività del territorio. La zona di Gela dal 1995 e' stata inserita dall’Oms tra le tre aree siciliane ad alto rischio insieme a Priolo (Siracusa) e Milazzo (Messina). L'iniziativa rientra nell’attività programmatica dell'assessorato regionale della Salute e nella legge di riforma del sistema sanitario che individua Gela come sito di indagine per ottenere di finanziamenti finalizzati alla ricerca e alla tutela delle salute e dell'ambiente. Il protocollo è stato ratificato dal dirigente di Refining marketing dell'Eni e presidente di "Raffineria Gela" Giuseppe Ricci; dall’amministratore delegato della Raffineria Battista Grosso; dal responsabile nazionale sanita' dell'Eni Magrì; dal dirigente nazionale Eni Casa; dal direttore dell'Arpa Marino, l'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente; il dott. Scondotto del dipartimento osservatorio epidemiologico; dal dirigente dell'assessorato regionale Territorio e Ambiente Cuspolici; la dott.ssa Bettoni, direttore generale dell'Istituto superiore di Sanita'; la dott.ssa Musmeci e i dott. Viviano e Ranieri Guerra dell'Istituto superiore di Sanita'; il dott. Tumino, responsabile del Registro tumori di Ragusa; il dott. Fidelbo del consorzio che gestisce il Registro tumori; il prof. Sciacca, direttore dell'istituto d'igiene dell'Universita' di Catania. Adesso il comitato promotore deve individuare i rappresentanti di un comitato scientifico in grado di definire gli ambiti, la metodologia di lavoro e di studio della ricerca scientifica.



