Nulla di fatto per l'approvazione del PRG
Sempre più ingarbugliata la questione Piano regolatore generale, ieri sera un’altra seduta del consiglio comunale durante la quale tredici consiglieri comunali hanno dichiarato la propria incompatibilità alla trattazione e votazione del Prg. Si tratta di Lucio Greco, Vincenzo Cirignotta, Giovanna Cassarà, Salvatore Gallo, Giuseppe Ventura, Paolo Muncivì, Emanuele Marchisciana, Giacomo Gulizzi, Giuseppe Robilatte, Fabio Collorà, Crocifisso Napolitano, Carmelo Susino e Santino Giocolano. Diversi consiglieri hanno motivato la loro decisione con l’impossibilità di poter dichiarare la propria incompatibilità in quanto la normativa si è dimostrata poco chiara. Nell’incertezza sono già 13 i consiglieri che si sono astenuti. I restanti 17 consiglieri comunali hanno comunicato di non essere in grado di poter chiarire la propria posizione (compatibile o incompatibile). Dure le accuse del consigliere Collorà: i consiglieri comunali hanno a disposizione le carte da un anno non possono non sapere se in quel terreno o in un altro hanno interessi parenti. Collorà ha presentato una mozione sulle concessioni in sanatoria che prevede vantiggi di ordine etico, sociale ed economiche.Come può il Comune, si chiede Collorà, avviare un altro progetto se non ha pagato i 36 tecnici che hanno lavorato al progetto precedente? L’ assise torna a riunirsi questa sera per la trattazione del Prg.



