Registro tumori nel nostro territorio


diRedazione TG10 - Pubblicato il 23 Dicembre 2009 - 15:24

E’ stato presentato alla Provincia Regionale di Caltanissetta il progetto relativo all’istituzione del Registro tumori nel nostro territorio.Più specificamente, si tratta della convenzione che l’Ente stipulerà con l’Asp di Ragusa che è capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) costituita con il “Registro Tumori Integrato delle Province di Catania, Messina, Siracusa ed Enna” (con sede in Catania), con il Consorzio “Projects & Services Group” (con sede in Mussomeli) e con il “Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia (con sede in Palermo).
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il presidente dell’Ap Giuseppe Federico, l’assessore alle Politiche sociali Gianluca Micciché assieme all’assessore Giovanni Scaglione, e il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta Paolo Cantaro. La convenzione avrà durata triennale e sarà finalizzata alla realizzazione del progetto denominato “Conoscere per prevenire. Conoscere per curare. Registrazione dei rumori e stili di vita positivi nella provincia di Caltanissetta”. La Provincia Regionale interviene con un finanziamento annuo di 180 mila euro, per un totale di spesa di 540 mila euro.
“E’ un momento storico per il nostro territorio, che attende da tanti anni questo Registro”, ha rimarcato in apertura il presidente Federico. “E’ uno strumento che ci consentirà di migliorare diagnosi e terapie, mettendo i malati al centro della nostra attenzione, unitamente alle rispettive famiglie. C’era sempre più l’esigenza di capire cause, natura e incidenza delle patologie oncologiche, specie in determinate aree del territorio, e adesso sarà possibile farlo con un complesso sistema sinergico per il quale ringraziamo soprattutto le Asp di Ragusa e Caltanissetta, con cui poniamo fine a questa lunga attesa”.
“E’ importante unificare le politiche in campo sanitario – ha aggiunto Cantaro – e questa è la dimostrazione di come si possa interagire tra vari Enti ed organismi. Come Asp nissena, peraltro, stiamo già avviando un’importante campagna di screening proprio in tema oncologico, mirando tre patologie (carcinoma del colon, cancro dell’utero e cancro della mammella) e per ogni anno prevediamo di sensibilizzare dai 35 ai 40 mila cittadini che saranno invitati a fare esami preventivi presso le nostre strutture territoriali. E’, dunque, un’iniziativa che si va ad affiancare a quella del Registro. In più, abbiamo contatti con l’Eni e l’Istituto Superiore di Sanità per iniziative di ricerca sulle condizioni di aria ed ambiente, e quindi sui possibili fattori inquinanti, per informare e rassicurare la popolazione dell’area gelese.”
“Tre le novità contemplate dal progetto – ha concluso l’assessore Micciché – vi sarà quella di rendere pubblici i dati raccolti ed elaborati, attraverso apposite campagne di comunicazione. Vi sarà comunque il coinvolgimento generale di tutti i soggetti che a base territoriale si occupano a vario titolo di questa problematica, mentre i dati potranno essere interscambiati tra le cinque province siciliane coinvolte dal Registro”.
Le funzioni principali del Registro sono: monitorare i trend di incidenza, prevalenza e sopravvivenza dei tumori nel corso del tempo, nelle differenti aree geografiche e tra le diverse classi sociali; valutare l’efficacia della prevenzione del cancro e dei programmi di screening; valutare la qualità ed i risultati della diagnosi e cura dei tumori fornendo dati comparativi sui trattamenti e sui risultati ottenuti; valutare l’impatto dei fattori ambientali e sociali sul rischio di tumore: i dati sono usati per studiare i possibili rischi associati al fumo, ad un’alimentazione errata, all’inquinamento ambientale (linee elettriche, discariche, radiazioni); sostenere indagini sulle cause dei tumori; fornire informazioni in supporto ai servizi di counselling genetico per gli individui e le famiglie ad elevato rischio di sviluppare cancro.
Il progetto vedrà interagire il Comitato d’indirizzo (costituito dai referenti degli enti associati) che assumerà le decisioni strategiche, il Project Manager responsabile dell’intero processo, il Carprof - Centro Analisi Ricerca Progettazione e Formazione per le decisioni di carattere tecnico-scientifico, la Segreteria tecnica con ruoli organizzativi e gestionali, le Equipe Attività per il coordinamento degli operatori.

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