Sanita':Una proroga di quattro mesi per l'Ospedale "Santo Stefano" Mazzarino
Oggi a 24 ore dall’incontro effettuato in Prefettura una deputazione del Pdl ha raggiunto la citta’ di Mazzarino portando la propria solidarieta’ alla comunita’ e al primo cittadino che li ha ricevuti al Comune. L’onorevole Giuseppe Firrarello ha ribadito che i piccoli ospedali del territorio svolgono una importante funzione per la salute dei cittadini. Firrarello in contrasto con il decreto dell’assessore regionale alla sanita’ Massimo Russo ha affermato che occorre riflettere su come e’ stata organizzata nell’ultimo anno la sanita’ in Sicilia mentre per cio’ che concerne il Sant’Elia di Caltanissetta questa struttura non puo’da sola dare risposte concrete al territorio.Insomma c’e’ da rivedere il decreto e definire meglio gli assetti sanitari.
Ma l’assessore Russo si basa su una approfondita ricerca che ne fa della Sicilia una terra di grandi eccellenze e ottime professionalità. Per Russo bisogna soltanto creare una valida organizzazione, che tenga conto delle esigenze generali e non degli interessi particolari di piccole comunità che continuano a credere che la buona sanità dipende solo dal numero dei posti letto o dall’esistenza di strutture piccole e inadeguate che per legge dovrebbero essere chiuse.
Le strutture cosiddette periferiche non potevano essere chiuse totalmente e l’assessore regionale alla sanita’ Russo dovra’ risponderne sul piano personale. Lo ha ribadito l’onorevole Pippo Limoli componente nazionale della sesta commissione alla sanita’.Il decreto Russo infatti non costituisce una volonta’ pontificia.Tutto e’ modificabile. Martedi’ prossimo, in seduta straordinaria, la commissione regionale alla sanita’ dovra’ rivedere il nuovo piano di rimodulazione degli assetti sanitari.



