Mozione contro Tilaro (UGL)
Con una lettera firmata e inviata a numerosi indirizzi, tra cui la confindustria, l’Eni e soprattutto la segreteria nazionale del sindacato, 41 iscritti all’UGL dell’Eni Mediterranea idrocarburi, ovvero della sede di ponte olivo di Gela, pongono la sfiducia al neo confermato segretario provinciale dell’UGL chimici di Caltanissetta, Franco Tilaro.
Numerose le accuse di irregolarità negli atti congressuali che vengono rivolte a Tilaro. Secondo i ricorrenti, il segretario uscente avrebbe concesso 35 permessi sindacali ai 54 iscritti del petrolchimico a lui vicini, mentre ne avrebbe dato solo 12 ai 44 iscritti della Enimed che notoriamente non lo amerebbero. Dunque in assemblea ci sarebbe stata una maggioranza artificiosa preconfezionata. Da qui la richiesta di ritenere non valido il congresso e non rappresentativa del sindacato la segreteria di Tilaro.



