Niscemi e Butera insieme per la riqualificazione urbana
Presentati due progetti per la riqualificazione urbana dei comuni di Niscemi e Butera.Sono stati presentati, in occasione di una conferenza stampa presso la biblioteca comunale di Niscemi, due progetti “Centralità e margini” e “Nuove centralità urbane e servizi” Il primo progetto: “Centralità e margini” prevede un’insieme di interventi di riqualificazione urbana dei due centri storici e la realizzazione di nuove centralità urbane per un costo di 10 milioni di euro.Il secondo progetto: “Nuove centralità urbane e servizi” prevede la realizzazione di nuovi servizi per la cultura e la socialità nei due comuni. “Gli interventi di riqualificazione urbana-dice il sindaco di Niscemi Giovanni Di Martino - interesseranno per 4 milioni di euro anche il quartiere Sante Croci, che è stato interessato della Frana nel 1997, dove faremo un parco urbano con il perimetro delle vecchie abitazioni, e i nomi dei proprietari, un modo per fare diventare il luogo vissuto senza dimenticare la storia. L’altra area riguarderà la rifunzionalizzazione della scuola S.Giuseppe, distrutta dalla frana, lì nascerà un centro servizi delle associazioni. Altri due interventi saranno spazi verdi nel quartiere Vallepozzo e Vascelleria. Lo scopo è recuperare aree marginali e farle diventare centrali e protagoniste della vita dei cittadini, attraverso processi di integrazione dei cittadini del territorio”. Un percorso che va in parallelo all’azione del comune di Butera. “L’aggregazione tra i due comuni - dice Luigi Casisi sindaco di Butera - rappresenta anche un percorso politico, culturale e economico già avviato con il progetto Le Piazze. Con questi progetti saremo in grado di riqualificare piazza Dante e via Regina Elena per creare l’immagine di quel borgo antico che caratterizza Butera. Un percorso che ha lo scopo di valorizzare il turismo, la storia attraverso l’incremento dei servizi e il rilancio dei quartieri storici”.



