Salta la condotta, macchitella di nuovo a secco
L’acquedotto colabrodo del lungomare di Gela è saltato un’altra volta.L’ennesima rottura si è verificata stamani intorno alle 10,30.La zona dove si è aperta la falla è sempre la stessa, cioè il tratto di via Federico secondo che va dalla guardia costiera alla bretella Borsellino, più esattamente a ridosso della rotonda sotto il poggio dei Cappuccini.Al momento dello scoppio della tubazione in polietilene la strada era intasatissima, tra auto in transito e quelle in sosta sull’una e sull’altra parte della carreggiata.
Per alcuni minuti è stato il caos. Nella zona non c’era nemmeno un vigile urbano. In compenso autocisterne e camion, tra cui quelli carichi di massi enormi destinati al rifacimento della mantellata del porto isola, continuano a transitare indisturbati su un’arteria dove dovrebbe essere impedito l’accesso ai mezzi pesanti. Invece in piena estate, di giorno, vi passano anche autocompattatori dei rifiuti e persino betoniere cariche di calcestruzzo.
Una pattuglia della polizia municipale comunque è intervenuta sul posto.
Con la fuoruscita di acqua e il trascinamento di terriccio la sede stradale è diventata sdrucciolevole e pericolosa. E’ stata informata subito Sicilia Acque, che gestisce la condotta del lungomare di approvvigionamento idrico per Macchitella. L’erogazione è stata interrotta a tempo indeterminato. Si spera che i lavori di riparazione inizino subito. Altrimenti bisognerà aspettare lunedì mattina, con le evidenti difficoltà e i disagi per migliaia di famiglie.
Difficoltà e disagi che stanno già vivendo altri cittadini in altre zone con altre rotture dell’acquedotto urbano. Nella zona del cimitero, ad esempio, lamentano la mancanza d’acqua da diversi giorni per una interruzione che nessuno ripara. E qui toccherebbe a Caltaqua. Ma evidentemente il periodo di ferie, con il personale ridotto, allunga i tempi di intervento ma anche le sofferenze della gente.



