I sindacati criticano l'Eni sul blocco investimenti


diAnonimo - Pubblicato il 17 Luglio 2009 - 13:36

I sindacati dei settori chimica ed energia di Cgil, Cisl e Uil, intervengono criticamente sul blocco degli investimenti dell’Eni nel petrolchimico di Gela e sulla crisi dell’indotto.
In un documento in cui si ricorda il taglio di 250 milioni di euro per le mancate autorizzazioni ministeriali a turbo-gas ed altro, Filcem, Femca e Uilcem, pongono ora alcune domande. Quali sono le ragioni per cui non si aggiudicano i lavori di rifacimento della caldaia 500, considerato che l’iter amministrativo dovrebbe essere completamente espletato?
Sono forse venute meno le condizioni che obbligavano la raffineria a rinunciare alla turbo-gas? E perchè non si procede con il rifacimento dei doppi fondi nei serbatoi, visto che non occorrono permessi speciali? Insomma, Cgil, Cisl e Uil chiedono lavoro per le imprese e sicurezza in fabbrica e nel territorio. Ma l’Eni continua a non rispondere.

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