Gela, il sindaco “tuona” contro l’Eni


diGiuseppe D′Onchia - Pubblicato il 10 Luglio 2009 - 13:27

Ferma presa di posizione del sindaco di Gela, Rosario Crocetta (nella foto), in merito al tema della salute pubblica e dell’incolumità, sia dei lavoratori della Raffineria che dell’intera popolazione. Con una nota inviata ai vertici della Raffineria di Gela e del Ministero dell’Ambiente, il primo cittadino ha chiesto di effettuare
i lavori urgenti di adeguamento del Parco Coke, diretti a stoccare il pet-coke in ambiente completamente chiuso e ad ottimizzarne il trasporto ed a
intervenire urgentemente sull’attuale Parco Serbatoi della Raffineria, sia mediante la realizzazione del doppio fondo su quelli esistenti, al fine di evitare fuoriuscite di sostanze inquinanti per le falde sotterranee e altamente infiammabili e pericolose per la salute pubblica e per l’incolumità pubblica, sia mediante la realizzazione di nuovi serbatoi conformi alla normativa vigente;
Crocetta ha chiesto inoltre di porre in essere tutti quegli interventi necessari per l’ammodernamento e la messa in sicurezza degli impianti esistenti, permettendo in tal modo di raggiungere una maggiore efficienza ambientale e di evitare pericoli per la salute e l’incolumità pubblica dei lavoratori e dei cittadini di Gela. In caso di inadempienza  - si legge nella nota firmata da Crocetta - si procederà a porre in essere tutte le azioni necessarie volte a prevenire i rischi per la salute e l’incolumità pubblica, incluso l’istituto dell’Ordinanza sindacale.
 

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