CGIL: convegno sull’immigrazione a Palazzo Ducale


diJerry Italia - Pubblicato il 04 Luglio 2009 - 12:19

Le politiche contro lo sfruttamento degli immigrati e contro il lavoro nero per una migliore integrazione dei migranti sono state al centro del convegno “Immigrazione, quali politiche?”, organizzato dalla CGIL, che si è svolto ieri a Palazzo Ducale. L’incontro ha rappresentato l'occasione per approfondire gli aspetti più importanti delle politiche sull'immigrazione concretizzate in Italia in questi ultimi anni e sulle prospettive future. Dal dibattito è emerso che, aldilà di ogni legge razzista, è la lotta al lavoro nero e allo sfruttamento dei migranti che risulta fondamentale per combattere l’immigrazione illegale.  Gli Stati dell’Unione Europea dovrebbero inoltre  investire di più sulle tematiche dell’educazione, della salute e della casa. Gli immigrati dovrebbero usufruire degli stessi diritti di cui usufruiscono i cittadini comunitari. È importante la "mediazione culturale" come approccio al problema.
La politica sull’immigrazione lavora, da un pò di tempo, sulle retrovie della paura. Eppure non c’è emergenza immigrazione in Italia, a differenza di quanto viene diffuso e detto. La quantità di immigrati presenti in Italia è del 5%, come negli altri Paesi europei. C’è invece un pesante problema di criminalità che interessa il nostro Paese. È fuorviante però associare la criminalità con la presenza degli immigrati. Eppure il vento di razzismo in Italia sembra soffiare sempre più forte e i migranti lo sentono sempre di più. Bisogna dunque cambiare la cultura dell’accoglienza e del rispetto dell’altro. Sono queste le basi di una buona politica di integrazione. L’Europa e in particolare l’Italia senza immigrati si spopola, diventa vecchia, l’economia torna indietro: in definitiva muore.
 

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