Sanita':Mazzarino difende il Santo Stefano
La citta’ di Mazzarino si stringe attorno all’ospedale Santo Stefano e ne difende una autonomia che un decreto regionale, quello predisposto dall’assessore Massimo Russo, invece ne vorrebbe la sua decapitazione . Non ci sara’ piu’ un pronto soccorso adeguato ed una chirurgia d’emergenza ma solo cure palliative e senza potere fare nulla in caso di urgenze di un certo rilievo. Salterebbero inoltre ben 50 posti letto per acuti nelle varie divisioni. Ieri a Mazzarino la risposta della comunita’ con oltre tremila manifestanti che hanno dato vita ad un corteo che da palazzo di citta’ si e’ mosso raggiungendo il Santo Stefano. A guidare il corteo il neo sindaco di Mazzarino Vincenzo D’Asaro e i sindaci dei comuni di Butera,Niscemi,Riesi e Barranfranca.
A fianco dei sindaci i sindacati di categoria, il personale ospedaliero che si trova in stato di agitazione e tanta gente per manifestare la propria contrarieta’ al decreto regionale del 15 Giugno.
Il sindaco di Mazzarino D’Asaro ha gia’ costituito un tavolo tecnico permanente mentre si accinge a promuovere una serie di sedute straordinarie nei consigli comunali dei comuni limitrofi.
Oggi attraverso un documento chiedera’ al prefetto di Caltanissetta e al presidente della provincia di intervenire ostacolando la direttiva sanitaria regionale.Mentre e’ gia’ stato chiesto un incontro con l’assessore regionale alla sanita’.



