Maggioranza in crisi al consiglio provinciale


diAnonimo - Pubblicato il 25 Giugno 2009 - 13:56

Si infiamma il dibattito politico, in provincia di Caltanissetta, all’indomani del ballottaggio alle elezioni amministrative del capoluogo nisseno e di Mazzarino, dove la maggioranza regionale che sostiene Raffaele Lombardo, è tornata a spaccarsi. A Caltanissetta PDL e UDC hanno vinto insieme, mentre l’MPA era schierato col centro sinistra. A Mazzarino, UDC da sola, vincente, contro la strana alleanza PDL e PD. Insomma siamo alla resa dei conti. Lo scontro è nella maggioranza contro Federico ma soprattutto tra le due componenti del PDL: quella che si richiama al ministro Agelino Alfano, rappresentata da Salvatore Sanfilippo, e l’altra che si ispira al pensiero di Gianfranco Miccichè, la cui posizione è stata illustrata dal gelese Vincenzo Pepe. Pepe chiede un posto in giunta per la sua componente e che il dibattito si faccia nella sede del PDL. Sanfilippo invece ritiene che il confronto sia aperto a tutto il consiglio provinciale, per coinvolgere l’opposizione, nella chiarezza e senza inciuci. “Vorrei sapere cosa avrebbe fatto Federico – ha detto Sanfilippo – se nel ballottaggio a Caltanissetta fosse risultata vincitrice Fiorella Falci col centro-sinistra”. Per l’opposizione, il partito democratico, attraverso il suo capogruppo, Alfonso Cirrone Cipolla, annuncia la volontà non partecipare più ad alcuna seduta del consiglio provinciale “se il presidente Federico non viene a fare chiarezza in aula, dopo un anno di assoluta immobilità che ha paralizzato l’economia e la vita della provincia nissena”.
Il presidente Federico non si sbilancia. Rimanda tutto a domani. Vuole vedere prima come va il dibattito nella seduta del consiglio di questa sera, qual’è il clima e quali sono i margini di confronto.
 

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