Scoppia, ancora una volta, la condotta al lungomare di Gela
Riparata più volte, la condotta del lungomare Federico Secondo di Svevia di Gela, di proprietà di Siciliacque, continua a fare acqua da tutte le parti. L’ennesimo disagio si è verificato ieri pomeriggio, poco dopo le 17. Uno scoppio, una voragine al centro della strada e la condotta spaccata in due parti. Per evitare problemi agli automobilisti di passaggio, è stata subito interrotta l’erogazione, per evitare che l’acqua potesse invadere la carreggiata. Sul posto si sono portati i tecnici di Siciliacque. Le operazioni di ripristino della condotta sono durate alcune ore. Si è lavorato anche in serata, con l’ausilio delle luci artificiali. Accelerare i tempi per ridare acqua ai cittadini. La condotta del lungomare di Gela, che attinge acqua dal dissalatore dello stabilimento, serve le zone di Caposoprano, Montelungo, Macchitella, Manfria e Roccazzelle. Questa mattina, in redazione, sono giunte numerose telefonate da parte degli utenti, i quali hanno lamentato l’assenza di acqua dai propri rubinetti. Neanche una goccia. Dai responsabili di Siciliacque, silenzio assoluto. Impossibile avere comunicazioni ufficiale, anche perché oggi è festivo e gli uffici sono chiusi. La zona dove si è verificato lo scoppio, nei pressi della bretella Borsellino, ieri è stata transennata dai vigili urbani ed il traffico veicolare è stato deviato lungo le arterie cittadine. Tutto è tornato apparentemente alla normalità alle prime luci dell’alba di oggi, a dimostrazione del fatto che i lavori sono stati conclusi. Adesso si attende solo che a Montelugno si faccia livello nei serbatoi e che l’acqua ricominci a sgorgare dai rubinetti. Non è la prima volta, come dicevamo, che la condotta del lungomare scoppia. Era già accaduto alcuni mesi addietro. Circa 10 metri di tubazione saltò, allagando in pochi minuti la zona. Anche in quel caso, l’intervento dei tecnici fu tempestivo e dopo poche ore la condotta fu ripristinata.



