Il ministro Alfano: Procura di Gela dichiarata sede disagiata


diJerry Italia - Pubblicato il 13 Maggio 2009 - 12:33

Ci sono Gela e Caltanissetta tra le 41 procure dichiarate, per le loro gravi scoperture di organico, “sedi Disagiate” dal Ministro della Giustizia Angelino Alfano (nella foto).Questa valutazione avrà l’effetto di garantire ai magistrati che saranno assegnati a queste sedi un incentivo economico. La valutazione del ministro Alfano ha tenuto conto del tasso medio di manodopera a livello nazionale, della percentuale di scopertura dell’organico degli uffici, delle pendenze nonché della specificità territoriale e criminale delle sedi in questione.
Una valutazione che, sebbene porti una boccata d’ossigeno al lavoro dei magistrati oberati da carichi di lavoro sovrumani, arriva con colpevole ritardo su una situazione gestionale aggravata già dal divieto, sancito nella legge di riforma dell’ordinamento giudiziario, d’impiegare negli uffici di Procura i magistrati di prima nomina. Il CSM aveva già dato l’allarme sul calo di presenze nei ranghi dei magistrati di Procura ed il governo, confermando il divieto, ha offerto incentivi di carriera e indennità consistenti per coprire le non poche sedi disagiate. L’evidente situazione di emergenza costituisce quindi la naturale conseguenza dell'approvazione di questa norma di riforma dell'ordinamento
La carenza di Sostituti in molti uffici di procura è prevalente nelle aree esposte alla presenza e all’offensiva della malavita organizzata. Gela ha un tasso di scopertura dell’80% e più di tremila procedimenti pendenti complessi. Ma se Gela piange, molte altre Procure non ridono, così come evidenzia Sergio Lari, Procuratore Capo della Procura della Repubblica del Tribunale di Caltanissetta.
Il CSM dovrebbe mettere a concorso i posti da coprire già da domani. I magistrati interessati potranno presentare domanda entro il 25 maggio, si potranno indicare un massimo di 5 sedi e la disponibilità non potrà poi essere revocata.

 

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l'incentivo per le sede disagiate spetta ai magiastrati. i dipendenti che sicuramente hanno una retribuzione minore non solo affrontano i disagi dei viaggi per raggiungerle ma ci rimettono anche econmicamente perchè non godono di uguali privilegi.
Ma il Sig. Ministro e quelli che lo hanno preceduto si sono mai chiesti come farebbero i magistrati senza il supporto del personale?
E l'assurdo è che le richieste di mobilità verso gli uffici giudiziari
restano inesitate .
Questa è Giustizia!!!!!!