Gela: emergenza dighe
Il territorio di Gela ha al suo attivo un numero di dighe superiore agli altri territori: 4 dighe che potrebbero coprire tutte le esigenze di acqua non solo per usi civili ma anche per usi agricoli. Le 4 dighe però non sono funzionali. L’incuria di 30 anni e la disamministrazione ha determinato una inefficienza cronica, un disagio lavorativo per gli operatori del consorzio di bonifica n 5 e una carenza di acqua per gli operatori agricoli. A prendere in mano la situazione il consiglio comunale di Gela che ha riunito i responsabili del consorzio dell’Arra, Siciliacque al fine di trovare una soluzione. La situazione delle dighe è preoccupante; sono abbandonate da anni e non possono invasare acqua secondo la loro capacità
Altrettanto arzigogolato il sistema dei finanziamenti dove è stato trovato l’elemento che ha rotto gli equilibri. I cittadini pagano l’acqua; Caltaqua paga l’acqua a Siciliacque, ma Siciliacque non paga l’acqua al Consorzio di bonifica che quindi è impossibilitato a pagare il personale e le manutenzioni.



