L’Ufficio di Pastorale Giovanile lancia un Progetto per l’imprenditoria giovanile
L’ombra lunga della crisi economica incombe pesantemente sul futuro dei giovani e il mercato del lavoro ristagna sempre di più in una palude di precarietà da cui sembra impossibile uscire.È su questo scenario che si innesta l’iniziativa dell’Ufficio di Pastorale Giovanile Diocesana, d’intesa con l’Ufficio Nazionale di Pastorale Sociale e il Progetto “Policoro”, il progetto di evangelizzazione attraverso cui la CEI interviene nel Sud per aiutare i giovani disoccupati a trovare la dignità di un lavoro anche attraverso la forma cooperativa e la piccola imprenditorialità. In occasione dell’imminente Giornata Mondiale della Gioventù, il Papa ha lanciato un appello a tutte le agenzie sociali affinché si possa rilanciare la prospettiva di lavoro giovanile nel territorio. L’idea, che prende spunto dal messaggio del Pontefice, è quella di lanciare nel territorio diocesano una serie di iniziative mirate alla creazione di cooperative sociali giovanili, per la formazione e l’educazione delle coscienze, al fine di superare la disoccupazione, il lavoro nero o precario. Un radicale cambiamento di mentalità e di cultura che porti i giovani ad attivare le loro potenzialità in un’ottica di imprenditorialità personale.
Ecco perché grazie ai fondi del Credito nazionale, potranno venire finanziati i progetti imprenditoriali che i giovani vorranno presentare. L’idea punta a rendere i giovani del Sud, spesso vittime della rassegnazione, della violenza e dello sfruttamento, autentici protagonisti del rinnovamento della loro terra nel farsi costruttori di una nuova società.
Il progetto “Policoro” ha già cominciato a finanziare una cooperativa sociale nel territorio ennese. Grazie all’intesa con l’ufficio di Pastorale giovanile diocesana sarà possibile investire anche sull’intero territorio della Diocesi.
I giovani interessati all’iniziativa potranno presto presentare i loro progetti presso l’Ufficio di Pastorale Giovanile o direttamente a don Fausciana.



