Gela, sequestrata mega discarica nel quartiere Settefarine
Una mega discarica abusiva è stata individuata e sequestrata dalla Guardia di Finanza della compagnia di Gela. I militari, agli ordini del capitano Nazario Saccia, hanno acceso i riflettori su una vasta area di quasi 10 mila quadrati, che sorge in contrada “Pezza d’Inferno”, a pochi passi dall’abitato del quartiere residenziale di Settafarine. C’era di tutto: dai materassi ai frigoriferi, dai televisori alle piastrelle. Ed ancora: serbatoi e laterizi, pneumatici bruciati e flaconi di medicinali dopanti per cavalli. Rinvenuti anche la cabina di un camion ed i resti della carrozzeria di un’automobile (una Bmw) rubata l’anno scorso a Comiso. Una persona è stata denunciata all’autorità giudiziaria per violazione del decreto Ronchi in materia ambientale. La zona è stata frequentemente utilizzata dai bambini che risiedono nelle vicinanze. Giocavano incuranti dei pericoli cui erano esposti. A pochi metri dalla discarica a cielo aperto rinvenuta dalle fiamme gialle, sorge il carcere la cui apertura è prevista nel breve volgere di qualche mese, così come assicurato dal ministro della Giustizia, Alfano. Già alcuni anni addietro, la nostra emittente denunciò lo stato di abbandono in cui si trovava la zona adesso al centro dell’attenzione degli inquirenti. Ed anche in quel caso, si evidenziò la presenza di un ecomostro. L’area si è trasformata, in questi mesi, nel luogo prescelto dagli artigiani, muratori e privati, in cui andare a scaricare il materiale edile da smaltire.



