Gela una carta Bancomat per i poveri
L’amministrazione comunale di Gela ha istituito una “social inclusive card” ovvero una “carta di credito prepagata per indigenti”. L’iniziativa, nella sua fase sperimentale, durerà sei mesi e riguarderà 100 famiglie che versano in condizioni di grave difficoltà economica. Ciascun titolare potrà ritirare, tramite gli sportelli bancomat, la somma di 200 euro mensili e gestirne autonomamente la spesa. “La nostra – dice il sindaco, Rosario Crocetta – è una risposta alle richieste di aiuto che giungono dalle sacche di povertà estrema e da quella fascia sociale dei nuovi poveri, come i disoccupati, che con la crisi economica sono in notevole crescita”. “Con la social inclusive card – prosegue, Crocetta - intendiamo assicurare il minimo vitale alle famiglie indigenti e tutelarne la dignità senza le umiliazioni delle file o dei segni distintivi di povertà”. Superata la fase sperimentale, l’assistenza potrebbe diventare continuativa e allargata a un numero maggiore di beneficiari, “anche se nel 2009 – precisa il sindaco - subiremo un taglio di 3,5 milioni di euro dai trasferimenti statali”.
“La nostra iniziativa nei servizi sociali è ispirata al modello Obama – afferma, Crocetta – ed ora abbiamo allo studio, con la Banca Etica, un “progetto-casa” per erogare prestiti alle famiglie bisognose perchè possano pagare l’affitto”.



