A rischio l’assistenza domiciliare a Gela


diJames Maddiona - Pubblicato il 20 Gennaio 2009 - 14:24

Monta la protesta delle operatrici assistenziali della cooperativa progetto Vita a causa del mancato pagamento di diverse mensilità arretrate. Le centoventi lavoratrici dell'associazione, che in città garantiscono il servizio di assistenza domiciliare a centinaia di anziani e disabili, rivendicano la necessità di ricevere lo stipendio a cadenza regolare, infatti devono ancora percepire i pagamenti dei compensi a partire dal mese di settembre. I rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Giovanni Ferro e Cisl, Salvatore Russello hanno chiesto un incontro con il Sindaco di Gela per trovare una soluzione e pianificare il programma di assistenza domiciliare per il 2009. I sindacati chiedono la riduzione dei tempi d'attesa rispetto al precedente anno nell'erogazione dei fondi all'associazione da parte dell’amministrazione comunale. Intanto le operatrici sociali hanno annunciato lo stato di agitazione e sono pronte a sospendere le loro attività lavorative, fino ad oggi garantite, se la situazione non si risolve in breve tempo e con esito positivo.

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garaandire il giusto ricompenso con puntualità a mio avviso rientra nel piano di legalità. SINDACO non deluta chi tanto la stima e rispetta; Rosario la gente onesta ti è vicina