Consiglio Comunale: Bagarre di fine anno
Sarebbe stata una mancata comunicazione da parte dell’istituto di credito convenzionato a far mancare quasi 25 milioni di euro all’appello del conto consuntivo 2007. La proposta di deliberazione al vaglio del consiglio comunale, nella seduta di oggi è una proposta di tipo finanziario che è stata già dal consiglio trattata e votata in data 01.12.2008. La proposta di approvazione del rendiconto finanziario, a rettifica di quella precedente, consiste nel far prendere atto al consiglio comunale, sul piano tecnico finanziario, che l’avanzo di amministrazione non è dell’importo di 24.627.222,97 bensì dell’importo complessivo inferiore di 22.227.515,18, perché in considerazione di successivi controlli si è accertato che l’ amministrazione comunale non aveva preso in considerazione alcune esecuzioni forzate effettuate nel corso dell’anno finanziario 2007, pari ad 2.399.707,79. Ci sono posizioni discordanti nell’ambito delle due coalizioni: il Pd vota positivamente l’atto. Non così per Democrazia e socialismo. Posizioni contrastanti per l’opposizione. Osservano con occhio critico i consiglieri dell’MpA che si riservano di decidere. Votano no Pdl e Udc.
L’opposizione ha interpretato in maniera negativa l’intervento del sindaco in consiglio comunale che, secondo il centrodestra, tenterebbe di ribaltare le responsabilità sul Consiglio comunale. “Al di là del mero aspetto tecnico, il fatto che il consiglio comunale venga compulsato per la seconda volta a mettere le pezze su un errore contabile rilevante, quasi 2 milioni e mezzo di euro, non può fare passare inosservato un certo malvezzo di questa pubblica amministrazione, la quale gestisce con approssimazione e superficialità, non solo il potere politico, ma anche i conti dell’ente” - dice Paolo Cafà di Democrazia e socialismo. Sembrava l’ultima seduta dell’anno del consiglio comunale. E invece non si sono messi d’accordo i consiglieri comunali sul conto consuntivo. Stamattina il consiglio comunale sulla manovra di rettifica sui è concluso con un nulla di fatto. A fine seduta il consiglire dell’Mpa Ferracane ha preso la parola lanciando strali contro la sua stessa coalizione, con riferimenti alla politica regionale. Ferracane ha con toni fortemente polemici ha accusati i colleghi del centrodestra di essere responsabili di scelte del Govero regionale; accusato da Cirignotta che ha parlato di un accordo trasversale, il gruppo Mpa è uscito dall’aula. E’ mancato il numero legale, tutto è rinviato a domani.



