Progetto “Murgentia”
L’associazione Vox Populi in collaborazione con il Centro studi Nuovo Mediterraneo, entrambi di Gela, ha presentato giovedì 20 novembre al consiglio comunale di Aidone un progetto denominato “Murgentia”. Si tratta del primo progetto presentato al comune di Aidone avente come finalità il ritorno in Italia, con destinazione finale la cittadina di Aidone, della Venere di Morgantina attualmente esposta a Baltimora. Gianni Marchisciana, promotore del progetto, assieme all’arch. Rossana Sanzo e alla d.ssa Roberta Alfeo, responsabili del progetto, hanno dato vita ad un progetto di massima che contempla tutta una serie di iniziative volte a preparare la cittadina di Aidone all’evento atteso da anni e che vedrà la sua realizzazione nel 2010. Esso indica le linee guida per l’allestimento urbano e il precorso turistico, curato dal’arch. R. Sanzo, e dell’organizzazione degli eventi correlati alla Venere, curato dalla d.ssa R. Alfeo, unitamente alla parte promozionale dell’evento curata da G. Marchisciana. La presentazione ha suscitato un ricco dibattito fra i consiglieri comunali, il sindaco e il presidente del consiglio comunale, il quale ha mostrato un’apertura ben augurante per il buon esito dell’iniziativa. I promotori del progetto, in una sala consiliare gremita di semplici cittadini e personalità locali, hanno risposto ad ogni domanda rivolta dai suddetti. “Murgentia rappresenta la voglia di mettersi in gioco da parte di ragazzi mossi da spirito di iniziativa, voglia di fare, consapevolezza dei propri mezzi –ha detto Gianni Marchisciana, promotore del progetto- e della necessità di preparare la cittadina di Aidone ad ospitare un evento che cambierà per sempre la vita sociale, culturale e turistica della città. E’ da iniziative come queste che deve partire il rilancio di Aidone, dando spazio a idee fresche e voglia di mettersi in gioco, che sfocia nella voglia di spendersi per qualcosa in cui si crede. Da tempo viene scandito lo slogan “largo ai giovani” che puntualmente viene disatteso da troppicalcoli e da troppo attaccamento al ruolo che si occupa. Il nostro team è passato dalle parole ai fatti: ha delle idee, le ha sviluppate e le ha messe nero su bianco. Il comune di Aidone, nella persona del sindaco e del presidente del Consiglio, ci ha dato la possibilità di presentare il progetto in sede di consiglio comunale, per questo motivo li ringraziamo per la fiducia concessaci e per essere stati ben disposti ad ospitarci, oltre che per le parole davvero lusinghiere da essi pronunciate circa la bontà dell’iniziativa e del progetto stesso.” Il team, oltre ai già citati, si avvale della collaborazione di giovani laureati operanti in città diverse (Agrigento, Palermo, Roma) e che insieme hanno dato vita ad un progetto denominato “e20” (e20@ghelas.it), orientato verso la voglia di mettersi in gioco e il confronto di idee comuni dai quali scaturiscono iniziative come quella descritta.




Complimenti davvero vivissimi a questi ragazzi che con spregiudicatezza e impegno hanno realizzato il loro sogno. Deve essere da esempio per tutti quelli che non vogliono stare in mezzo al guado e decidono di agire invece che limitarsi a lamentarsi!
Bravi davvero.