Gela: revocato l’appalto di ristrutturazione del teatro comunale
Il sindaco di Gela, Rosario Crocetta, ha revocato l’appalto di ristrutturazione del teatro comunale “Eschilo”, dell’importo di 4 milioni di euro (precedentemente assegnato a un’associazione temporanea di imprese) perchè una delle ditte associate sarebbe risultata – come ha detto lo stesso sindaco - “in odor di mafia”.
Si tratta della Sambataro SRL di Paternò, a carico della quale, secondo un’informativa della prefettura di Catania, risulterebbero in corso indagini per sospette infiltrazioni mafiose.
Il provvedimento del sindaco, è contemplato dal protocollo di legalità che le aziende sottoscrivono per adesione al momento di partecipare alle gare di appalto col comune di Gela. Rosario Crocetta ha rilanciato la proposta di costituire in Italia un elenco di imprese “sane”, disponibili a sottoporsi a costante monitoraggio antimafia.




Ritengo che la decisione del sindaco Crocetta sia inccepibile e più che mai giusta.A mi avviso è meglio prevenire che curare, quindi anche se l'affido dei lavori al "comunale" sia, da questo provvedimento ritardato, non ha importanza, perchè a lungo sarevvero insorti problemi che prolungherebbero i lavori di chissà quanti anni. GELA HA CAMBIATO FACCIA. Devono capirlo tutti, e anche le imprese si devono adeguare, questa non è la città di una volta: dove tutto era consentito a tutti, ed in specie a loro che davano lavoro a chi aveva TANTA fame di lavoro. Queste persone non si devono presentare alle gare pubbliche, devono smetterla di far perdere tempo, andate lontano da Gela. Il sindaco,ancora una volta, ha fatto bene. Rosario continua così dai prestigio alla nostra città che ne ha bisogno. SEI TUTTI I GELESI ONESTI
Apprezzo lo sforzo che il nostro Sindaco sta facendo per eliminare le imprese " in odor di Mafia". Questo rende orgogliosi i Gelesi che, vivendo a contatto con i concittadini delle altre regioni d' Italia, sono costretti a subire violenze psicologiche gratuite derivanti dall' aspetto legalita'. Adesso comunque chiedo al Sindaco Crocetta di non allontanarsi dalla città e di rimanere vigile ed attendo in quanto i pericoli si nascondono dove non si immagina ed allo stesso tempo chiedo a tutta l' amministrazione comunale di supportare, per tale situazione,il Sindaco che mette la sua vita a repentaglio per il bene della nostra citta DI CUI VORREI ESSERE ORGOGLIOSO MA NON POSSO.
Lo sviluppo economico, non appena risolti o ridotti tali problematiche sicuramente farà rifiorire, o per lo meno me lo auguro, la ns città ma occorre dare tutti insieme una svolta anche nel nosto modo e stile di vita che é incrine verso il non rispetto dei beni e delle infrastrutture eche l' amministrazione mette a disposizione ai cittadini e dell' essere umano in genere.
saluti da S.F. Congo pointe Noire