Irruzione della Dia alla Banca del Golfo di Gela
Si apre un filone d’indagine dell’autorità giudiziaria sulla cessione della Banca di Credito Cooperativo del Golfo di Gela alla Banca “Toniolo” di San Cataldo. Questa mattina, infatti, uomini della Dia (direzione investigativa antimafia) di Caltanissetta, hanno perquisito la sede gelese dell’istituto di credito di corso Vittorio Emanuele. Non si conoscono gli obiettivi del blitz e le motivazioni. L’indagine riguarderebbe la cessione dello sportello bancario gelese avvenuta gli ultimi giorni della settimana scorsa. La Banca di Credito Cooperativo del Golfo di Gela era l’unica realtà locale del suo genere ed era stata costituita da risparmiatori gelesi. L’ingresso della Toniolo – si era detto in sede di cessione – consentirà ai soci di recuperare il capitale sociale con una ulteriore maggiorazione del 25 per cento e l’accorpamento degli otto dipendenti. Gli stessi soci della banca hanno costituito la società cooperativa “Opora”, al cui vertice ci sarà lo stesso consiglio di amministrazione ed il suo presidente, Renato Mauro. Il loro compito è quello di recuperare e restituire ai risparmiatori le quote sociali. Questa mattina, l’irruzione degli uomini della Dia. L’inchiesta promette sviluppi.



