Consiglio Comunale permanente per l'acqua


diLiliana Blanco - Pubblicato il 26 Settembre 2008 - 13:27

Istituire una unità di crisi permanente per affrontare in maniera definitiva e risolutiva la problematica dell’acqua. Questo quanto deciso dal consiglio comunale, riunito in seduta monotematica e straordinaria questa mattina. Diciannove i consiglieri presenti. Per il servizio dighe era presente l’ingegnere Calogero Morreale, Rosario Orlando e Daniele Tamburini per la Raffineria, Vincenzo Caruso  direttore del Consorzio di Bonifica 5 e il presidente dell’Ato idrico, Giuseppe Federico. Per l’amministrazione era presente il vice sindaco Elisa Nuara e gli assessori Vella, Arancio e Orlando.
Assenti i responsabili di Siciliacque e dell’agenzia regionale per le acque ed i rifiuti, oltre che di Caltaqua, che ha fatto pervenire un documento.
La riunione, chiusa intorno alle 14, è stata aggiornata alle 19 di questa sera.

Foto: Corriere di Gela.it

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e mai possibile che a Gela ancora oggi parliamo del probema dell'acqua. Nonostante le promesse dei nostri politici che per decenni ci hanno preso in giro siamo alle solite: l'accqua con il contagocci ed a pagamento. . e che cifre. . manco al nord e poi pretendono anche il pagamento delle bollette a prezzo pieno, quando dovrebbero essere loro a pagarci perchè l'acqua che ci arriva è l'unica al mondo: e di colore marrone, provate a cercarla al trove se la trovate,sicuramente il caro bolletta è dovuto a questo. Ritengo che siamo ad una svolta: la posizine assunta dal consiglio comunale e anche dal sindaco, deve essere risoltiva e definitiva, devono capire che la situazione, in specie in alcuni quartieri, è veramente drammatica, altro che terzo mondo, e può sfuggire di mano. . . .non si può più derogare la politica deve fare qualcosa . .e subito. Ma poi a chi è venuto in mente di istituire questi ato nn bastava l'eas che dal dopo guerra ha gestito gli acquedotti siciliani in "maniera egregia" ma a chi vengono queste idee meravigliose da strateghi dell'ultima ora.