L’acqua del ragoleto nelle case dei gelesi


diGiuseppe D′Onchia - Pubblicato il 23 Luglio 2008 - 11:18

L’acqua della diga del Ragoleto, finalmente, arriva nelle abitazioni dei gelesi. Da 24 ore i primi 70 litri al secondo scorrono nei rubinetti delle case e tra pochi giorni altri 30 litri al secondo di acqua della diga Cimia verranno immessi in rete, aggiungendosi a quelle già prodotte dal dissalatore. Entro metà agosto sarò pronto un altro modulo di 100 litri al secondo e tra 6 mesi ci sarà il completamento di un terzo modulo di altri 100 litri al secondo. Tutti i dovuti collaudi sono perfettamente riusciti. Dunque, dalle parole si è passati ai fatti. L’acqua non sarà più destinata allo stabilimento petrolchimico per fini industriali ma sarà in dotazione alla popolazione locale.

Visibilmente soddisfatti i responsabili di Sicilia Acque che hanno curato, d’intesa con l’amministrazione comunale di Gela, tutti i passaggi tecnici.
Il trattamento delle acque è affidato a Francesco Giardina che ai nostri microfoni ci spiega come si svilupperà il progetto.

Il sindaco Rosario Crocetta è entusiasta per l’esito positivo di una battaglia cominciata alcuni anni addietro, dopo i numerosi incontri con i responsabili

 

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