Gela: per il sindaco costi troppo alti per la discarica
Negli ultimi cinque anni, l'amministrazione comunale avrebbe pagato un prezzo quasi doppio, rispetto alla media di mercato, per smaltire il percolato (il liquido organico che si forma dalla decomposizione dei vegetali) prodotto nalla sua discarica consortile di contrada ìTimpazzo, con una perdita secca di quattro milioni e mezzo di euro. La denuncia è contenuta in uníordinanza del sindaco, Rosario Crocetta, che dispone di sospendere ogni pagamento alla ditta appaltatrice, di avviare la procedura per la revisione dei prezzi, di comporre un fascicolo contenente gli atti di affidamento dellíappalto per lo smaltimento del percolato e i relativi prezzi concordati a partire dal 2001, la copia delle fatture liquidate e i registri di carico e scarico, ìal fine di consentire al sindaco - si legge nellíatto del primo cittadino - di trasmettere il fascicolo così costituito all'autorità competente. Ai magistrati Crocetta illustrera' anche i suoi sospetti su possibili interessi dell'Ecomafia nella vicenda. Crocetta, con coraggio, spiega il complesso affare nella premessa alla sua ordinanza. Sotto accusa un ex dirigente del comune di Gela e líimpresa (la Colombo Costruzioni di Perugia) che gestisce la discarica e provvede alla eliminazione dei liquidi organici che vi si producono. Nel 2001, con un affidamento diretto ... palesemente illegittimo... ìin quanto è stato posto in essere in violazione delle norme in materia di appalti che prevedono nell'affidamento dei servizi l'utilizzo di procedure ad evidenza pubblicaî - scrive il sindaco - il dirigente avrebbe ìaffidato in via diretta alla Colombo Costruzioni un nuovo servizio del valore quasi triplo rispetto alla gestione della discaricaî. Il prezzo di smaltimento del percolato fu fissato in quasi 92 euro a metro cubo, che nellíaprile del 2002, a seguito di revisione, fu portato a 113,6 euro a metro cubo. ìI costi medi di smaltimento in altre discariche siciliane ñ puntualizza, Crocetta - si aggirano su cifre che vanno dai 55 ai 70 euroî. La scoperta dellíanomala situazione Ë avvenuta per caso. Il 27 gennaio scorso, in una gara per lo smaltimento del percolato di uníaltra discarica, quella di contrada ìCipollinaî, il comune di Gela, partendo da una base díasta di 100 euro, ottenne dalle ditte partecipanti ribassi che andavano dal 25 al 40% e dunque fissando a 60 euro a metro cubo il prezzo del servizio. CosÏ, il sindaco, Crocetta, che della legalit‡ e della trasparenza ha fatto la peculiarit‡ della sua amministrazione, incredulo e nel contempo irritato, ha deciso di rimettere tutto in discussione per la discarica di Timpazzo e di informare la magistratura.



