Imprenditore edile di Gela pagava il pizzo: due arresti


diGiuseppe D′Onchia - Pubblicato il 11 Luglio 2006 - 11:41

Con l'accusa di estorsione aggravata in concorso la Polizia di Gela e la squadra mobile di Catania hanno arrestato due pregiudicati etnei, Luigi Ferrini di  32 anni, e Antonino Caruso di 31, legati alla cosca "Santapaola". Secondo gli inquirenti, sarebbero i presunti esattori del pizzo. I due sono stati bloccati dopo aver ritirato il denaro, 500 euro, frutto della presunta estorsione ai danni di una impresa edile di Gela che aveva vinto l'appalto per la ristrutturazione della delegazione comunale nel quartiere di Monte Po a Catania.
Attraverso una serie di intercettazioni, predisposte dalla Dda del capoluogo etneo, gli agenti sono giunti a ricostruire la dinamica dell'estorsione. L'imprenditore aveva già versato 2000 euro. Al secondo appuntamento, nel quartiere di Monte Po a Catania, la polizia è intervenuta in forze subito dopo la consegna dei 500 euro. In un primo tempo, la vittima del "pizzo" avrebbe cercato di negare l'estorsione, ma è stato posto davanti alle registrazioni in possesso della polizia.