al mercato ortofrutticolo di Gela, per i commercianti oltre al danno anche la beffa
Da questa mattina, via Nicaragua, nel quartiere Giardinelli, a Gela, Ë diventata la sede spontanea, alternativa al mercato ortofrutticolo, chiuso, venerdà scorso, dal dirigente del settore ecologia, per le carenze strutturali e igienico-sanitarie riscontrate durante un sopralluogo dei carabinieri dei NAS di Ragusa.
Vani si sono rivelati gli appelli rivolti al sindaco, Rosario Crocetta, che aveva lasciato intendere la possibilit‡ di utilizzare il piazzale interno dellÃarea mercatale per svolgere lÃattivit‡ di compravendita.
Una tale soluzione perÚ avrebbe comportato la denuncia per abuso dÃufficio. Reato di cui devono rispondere quanti, quattro anni fa, hanno provato a fare mercato dentro il recinto, malgrado lÃordinanza di chiusura.
E questa mattina, oltre al danno anche la beffa.
I vigili urbani si sono presentati allÃalba e hanno verbalizzato i commercianti allÃingrosso per occupazione abusiva del suolo pubblico. Oltre 160 euro di multa che ha il sapore della provocazione, pur se elevata nel rispetto rigido della legge. Insomma, danno su danno, con la possibilit‡ che si ripeta anche nei giorni a venire.
Il mercato resta chiuso nel frattempo per consentire i lavori di ripristino delle condizioni di agibilit‡.
Ma lÃunica autorizzazione concessa Ë stata quella di potere accedere ai box fino al 30 aprile per prelevare tutta la merce e svuotare le celle frigorifere.
Ma non tutti ce lÃhanno fatta a svuotare i loro posteggi. E dunque lÃattivit‡ ormai rischia la paralisi.



