chiuso il mercato ortofrutticolo di Gela
Gela Ë davvero una citt‡ senza pace dove si passa da unÃemergenza allÃaltra.
Questa mattina, improvvisa, Ë esplosa la vertenza del mercato ortofrutticolo, con la chiusura dellÃintera struttura per motivi igienici, strutturali e sanitari.
Questa mattina non si sono avuti, per fortuna, atti di intolleranza, ma cÃË stato il rischio di blocchi stradali e di incidenti, quando i commercianti allÃingrosso e il personale del mercato sono stati costretti a portare fuori, in strada, tonnellate di merce deperibile.
LÃordinanza Ë stata emessa dal dirigente del settore ecologia e igiene ambientale, Antonio Giudice, sulla scorta del verbale fatto pervenire al comune di Gela dai carabinieri dei NAS di Ragusa, che nel corso di un loro blitz, effettuato lÃ11 marzo di questÃanno, trovarono quasi tutti i box dei commercianti allÃingrosso, in condizioni di estrema precariet‡, per infiltrazioni dÃacqua dal soffitto, muffa, e rischio di cedimenti strutturali, specie al soffitto.
Tutti interventi che avrebbe dovuto fare il comune, ma che ha rinviato nel tempo. Pensate, questo armadietto arrugginito Ë in dotazione alla direzione del mercato. E ora si Ë riproposta la stessa situazione di precariet‡ di quattro anni fa, quando il mercato fu chiuso per gli stessi motivi. I danni allÃeconomia gelose sono rilevanti, con prevedibili disagi per la popolazione.
Ma non tutti i box sono da chiudere. In alcuni, ad esempio, sono in corso lavori di manutenzione. In quello di Michelangelo Romano non Ë stato rilevato nulla di anomalo. Eppure Ë stato costretto a chiudere pure lui.
Nella tarda mattinata, il sindaco Crocetta si Ë recato al mercato e parlando con i commercianti ha assicurato che dalla prossima settimana si cercher‡ di risolvere il problema con interventi mirati e urgenti, senza creare ulteriori disagi a grossisti, dettaglianti e consumatori.



