crisi idrica a gela:citta'in ginocchio
Cittaà in ginocchio per la grave crisi idrica. Da Venerdià scorso Gela eà nuovamente piombata nella grande sete. LÃEas, alle 13.15 di Venerdià 14 Ottobre, dopo aver riscontrato una grossa perdita a circa 10 chilometri dal centro abitato, in contrada Spinasanta, diffondeva agli organi di stampa un comunicato segnalando la rottura della condotta premente dal dissalatore al serbatoio di Spinasanta, la Dn 560,e lÃavvio immediato dei lavori di riparazione. Ma a distanza di ben quattro giorni le operazioni di ripristino dellÃerogazione idrica si sono rivelate piuà laboriose del previsto e nella speranza che non sorgano altre complicazioni lÃintervento dei lavori dovrebbero concludersi questa sera. La rottura , paradossalmente,ha colpito la condotta di approvvigionamento principale, cioeà quella che dalla centrale di sollevamento dellÃAgip porta lÃacqua direttamente alle vasche di Spinasanta, per essere rimessa in distribuzione.Ma sul bagnato, come si suole dire, ci piove. I tecnici dellÃEas, nel tentativo di alleviare i disagi ai cittadini, nella giornata di Sabato, hanno messo in funzione lÃaltra condotta, la Dn 450 ,appena il tempo di entrare in regime e subito bloccarsi a causa di sopravvenuti rotture .Immediata la sospensione del sollevamento delle acque sulla stessa condotta e con un epilogo disastroso: niente acqua sia nella rete alta che in quella bassa. I serbatoi di contrada Spinasanta sono stati svuotati la scorsa settimana e contestualmente interrotto il prelievo alla centralina di caricamento di contrada Brucazzi. Incrociando le dita, questa sera, dovrebbero concludersi i lavori di riparazione e provvedere allà accumulo delle acque ai serbatoi di Spinasanta . Domani, Martedià 18 Ottobre, come riferiscono i tecnici dellÃEas, saraà dunque la giornata dedicata allÃaccumulo alle vasche di Spinasanta per consentire la distribuzione nella rete Bassa, cioeà in Via Venezia e quartieri adiacenti, Mercoledià 19 Ottobre. La rete alta saraà invece servitaà Giovedià 20 Ottobre. Adesso eà scattata la corsa allÃapprovvigionamento idrico tramite il servizio delle autobotti. Le richieste sono infinite, mentre si assiste al via vai dei gelesi ai bevai di campagna e nella cittaà di Vittoria alla fontana della pace. Secchi e bidoni fanno la loro apparizione.Bar e ristoranti in ginocchio e tanta rabbia nella cittaà del dissalatore e dai moduli idrici avveniristici.Ma lÃunico reale problema, rimane da sempre, la vetustaà delle condotte sempre piuà incerottate. Un problema che dovraà essere affrontato seriamente.



