crisi idrica a gela:citta'in ginocchio


diAdministrator - Pubblicato il 17 Ottobre 2005 - 00:00

Cittaí in ginocchio per la grave crisi idrica. Da Venerdií scorso Gela eí nuovamente piombata nella grande sete. LíEas, alle 13.15 di Venerdií 14 Ottobre, dopo aver riscontrato una grossa perdita a circa 10 chilometri dal centro abitato, in contrada Spinasanta, diffondeva agli organi di stampa un comunicato segnalando la rottura della condotta premente dal dissalatore al serbatoio di Spinasanta, la Dn 560,e líavvio immediato dei lavori di riparazione. Ma a distanza di ben quattro giorni le operazioni di ripristino dellíerogazione idrica si sono rivelate piuí laboriose del previsto e nella speranza che non sorgano altre complicazioni líintervento dei lavori dovrebbero concludersi questa sera. La rottura , paradossalmente,ha colpito la condotta di approvvigionamento principale, cioeí quella che dalla centrale di sollevamento dellíAgip porta líacqua direttamente alle vasche di Spinasanta, per essere rimessa in distribuzione.Ma sul bagnato, come si suole dire, ci piove. I tecnici dellíEas, nel tentativo di alleviare i disagi ai cittadini, nella giornata di Sabato, hanno messo in funzione líaltra condotta, la Dn 450 ,appena il tempo di entrare in regime e subito bloccarsi a causa di sopravvenuti rotture .Immediata la sospensione del sollevamento delle acque sulla stessa condotta e con un epilogo disastroso: niente acqua sia nella rete alta che in quella bassa. I serbatoi di contrada Spinasanta sono stati svuotati la scorsa settimana e contestualmente interrotto il prelievo alla centralina di caricamento di contrada Brucazzi. Incrociando le dita, questa sera, dovrebbero concludersi i lavori di riparazione e provvedere allí accumulo delle acque ai serbatoi di Spinasanta . Domani, Martedií 18 Ottobre, come riferiscono i tecnici dellíEas, saraí dunque la giornata dedicata allíaccumulo alle vasche di Spinasanta per consentire la distribuzione nella rete Bassa, cioeí in Via Venezia e quartieri adiacenti, Mercoledií 19 Ottobre. La rete alta saraí invece servitaí Giovedií 20 Ottobre. Adesso eí scattata la corsa allíapprovvigionamento idrico tramite il servizio delle autobotti. Le richieste sono infinite, mentre si assiste al via vai dei gelesi ai bevai di campagna e nella cittaí di Vittoria alla fontana della pace. Secchi e bidoni fanno la loro apparizione.Bar e ristoranti in ginocchio e tanta rabbia nella cittaí del dissalatore e dai moduli idrici avveniristici.Ma líunico reale problema, rimane da sempre, la vetustaí delle condotte sempre piuí incerottate. Un problema che dovraí essere affrontato seriamente.