Crocetta-Cuffaro: faccia a faccia alle prossime elezioni regionali?


diAdministrator - Pubblicato il 02 Giugno 2005 - 00:00

Dopo la vittoria elettorale di Scapagnini a Catania, e con lui la casa delle libert‡, allíinterno della quale Ë apparso straripante il successo personale di Raffaele Lombardo, il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, sulle ali dellíentusiasmo, si Ë detto disponibile ad anticipare le elezioni per líassemblea regionale, la cui scadenza naturale Ë invece prevista per il 2006.
Cuffaro ha parlato e i partiti, specialmente quelli del centro sinistra, hanno accelerato le consultazioni, allíinterno e allíesterno di ciascuna formazione politica, per scegliere i candidati e approntare le liste, considerato che questa volta, e dopo la vittoria dei SI al referendum regionale, per avere una rappresentanza allíARS bisogner‡ superare lo sbarramento del 5%.
In questa fase, la querelle nel centro sinistra riguarda la scelta del candidato alla presidenza della Regione da opporre a Cuffaro, che verr‡ confermato dal centro-destra. Ed allora i nomi che si fanno sono quelli dellíex rettore dellíuniversit‡ di Catania, Latteri, quello di Leoluca Orlando, che vorrebbe perÚ le primarie, poco gradite dai DS, cíË poi la probabile candidatura di Luigi Cocilovo, europarlamentare della Margherita ed ex cislino, ed infine, ma non ultimo, anche il nome del sindaco di Gela Rosario crocetta.
Di Crocetta parla oggi il quotidiano La Sicilia, e, con largo spazio, pure il giornale Líunit‡, che pubblica una proposta di Salvatore Calleri, presidente della fondazione Caponnetto. Calleri, che Ë diessino, parte da questa considerazione: il candidato deve essere un uomo di valore come Vendola, in Puglia, e Marrazzo, a Roma per la regione laziale, e suggerisce di avviare le primarie in Sicilia individuando in Rosario Crocetta il candidato ideale a governatore dellíisola per il centro-sinistra.
Egli Ë líuomo di valori ñ scrive Calleri ñ attento conoscitore dei problemi quotidiani dei siciliani, parte integrante del mondo cattolico associativo. Uomo antimafia ma non solo, pervicace sostenitore della giustizia sociale, puÚ rappresentare líalternativa allíasse Cuffaro-Lombardo che attualmente governa la Sicilia.
Calleri conclude la sua lettera dicendo che vota per Crocetta e chiede ai lettori del giornale, alle associazioni e allo stesso quotidiano dei DS di aprire su LíUnit‡ un forum sulle primarie in Sicilia e sulla candidatura del sindaco di Gela.
Insomma, dopo la proposta lanciata dal segretario dei comunisti italiani, Di Liberto, la candidatura di Rosario Crocetta si sta facendo strada prepotentemente nel panorama politico, anche a livello nazionale.