E' ufficiale: Federico si dimette da presidente della Provincia


diRedazione TG10 - Pubblicato il 14 Novembre 2011 - 19:53

Il presidente dimissionario della Provincia on. Giuseppe Federico ha porto il suo saluto di commiato nell’incontro tenutosi nell’aula consiliare dell’ente alla presenza della Giunta, dei consiglieri provinciali, della dirigenza e del personale. Non senza emozione, Federico ha voluto ringraziare quanti lo hanno collaborato nei suoi tre anni e mezzo di governo dell’ente: “Un grazie sentito alla Giunta ed al Consiglio – ha detto – così come alla dirigenza e al personale che in tutto questo tempo si sono dimostrati di assoluta affidabilità, assicurandomi impegno, collaborazione, amicizia. Non entro nel merito della sentenza che mi ha riguardato, che va applicata, ma voglio solo rimarcare il proficuo lavoro svolto fino ad oggi, assicurando fin da ora che continuerò a fare politica nell’esclusivo interesse di questo territorio. Chiedo scusa laddove ho eventualmente mancato – ha concluso – ma posso affermare di aver lavorato sempre e soltanto nell’interesse della nostra comunità”.   L’assessore Pietro Milano, che ha finora ricoperto la carica di vice presidente, ha a sua volta rivolto un grazie a Federico “per il lavoro comune svolto, con grande affiatamento” – ha detto – “un grazie che viene accentuato considerato anche il periodo difficile che stiamo attraversando”. Il consigliere Tonino Delpopolo ha parlato di “dimissioni che non vanno interpretate come un abbandono da parte di chi d’ora in avanti lavorerà da deputato regionale a tempo pieno, e quindi con responsabilità ancora maggiori, il che farà da stimolo ad operare ancora di più nell’interesse di questa provincia”.
Per il personale ha parlato Gianfranco Di Maria, ricordando innanzitutto “l’impegno del presidente per la stabilizzazione del personale precario: e in un momento in cui si parla di sopprimere le Province, chi, come Federico, ne ha conosciuto fino in fondo la realtà, può e deve spendersi d’ora in poi laddove si deciderà il definitivo destino anche di tanti lavoratori, proprio quelli che ha potuto apprezzare in questi anni”. Ha concluso il presidente del Consiglio provinciale Michele Mancuso, che ha sottolineato: “Quelle di oggi non sono dimissioni volontarie, ma solo frutto di un ricorso politico che si consuma in casa propria: e chi ne paga il prezzo non è solo Federico, ma il territorio tutto, laddove si sarebbero dovuti raccogliere i frutti di tre anni e mezzo di lavoro. Quindi quelle che devono essere fatte oggi sono solo riflessioni in chiave politica”. Nel corso dell'intervento, Federico  ha proceduto alla parziale rimodulazione delle deleghe assessoriali. Al dott. Calogero Salvaggio è stata conferita la vice presidenza (in cui subentra all’avv. Pietro Milano) e assegnata la delega a: lavori pubblici, protezione civile, viabilità, trasporti, rapporti con l’U.E., coordinamento Pit 29 “Bio Valley”, Sportello unico Collegio Nord (che già deteneva), cui si aggiungono sviluppo economico, caccia e pesca, formazione professionale, artigianato e commercio, fiere e mostre, politiche del lavoro, politiche di sostegno alle imprese, urbanistica, piano trasporti aerei, marittimi e ferroviari, personale, politiche e agenzie per lo sviluppo, promozione dell’Ente, legalità, risorse idriche, agricoltura;
all’avv. Pietro Milano sono stati affidati: affari generali e legali, edilizia pubblica, che si aggiungono alle deleghe già detenute (attività culturali, beni culturali, pubblica istruzione, Istituto musicale, Consorzio universitario); al dott. Gianluca Micciché è stata confermata la delega a: solidarietà e politiche sociali, sanità, assistenza alla famiglia ed ai minori, pari opportunità;  anche l’ing. Francesco Giudice conserva la delega finora detenuta e relativa a: territorio e ambiente, inquinamento, sistema dei controlli, parchi naturali, aree protette, vigilanza ambientale, Ato rifiuti;  confermata la delega anche all’arch. Vincenzo Insalaco relativamente a: bilancio e finanze, patrimonio e  provveditorato, servizi informatici, politiche di decentramento, interventi in zone costiere, politiche del mare, sportello unico Collegio Sud;  conferma, infine, anche per l’assessore Fabiano Lomonaco per quanto riguarda: sport, turismo, spettacolo, tempo libero, politiche giovanili, problematiche relative all’accoglienza e gemellaggi.
 

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Scusate, qualcuno mi puo' spiegare se Federico poteva scegliere tra le due cariche, oppure ha scelto la regione perche' si guadagna di piu' ???.

qualcosa in questo paese si muove.
peppe

pino sei un falso...vergognati x quello che hai fatto, rovinare un futuro ha giovani, hai ragazzi del majorana. vergognati ... ti interessano solo i soldi ...come tutti i politici ma tu nn solo questo hai anche rovinato il nostro futuro vergognati-.....da tutti i ragazzi del majorana di Gela