GELA: DELIBERE DI GIUNTA ALLA CORTE DEI CONTI. E' SCONTRO FRA SINDACO E OPPOSIZIONE
Eà scontro frontale, a Gela, tra il sindaco ìulivistaî, Rosario Crocetta, e la maggioranza di centro-destra che controlla il consiglio comunale. Nella seduta di ieri sera, i consiglieri della Casa delle Libert‡ hanno proposto e approvato un ìatto di indirizzoî con cui si Ë impegnato il presidente dellÃassemblea elettiva a trasmettere alla corte dei conti decine di delibere di impegno-spese, adottate dalla giunta comunale negli ultimi 15 giorni del 2003, ìusurpando i poteri del consiglio e commettendo - a parere dei sindaci revisori del comune - gravi irregolarit‡ amministrativeî. Il sindaco, Crocetta, replica indignato, affermando il rispetto del regolamento comunale e la piena legalit‡ degli atti, accusando i revisori dei conti di essere espressione del centro-destra e di fare politica attiva e annunciando due prossime iniziative: la trasmissione degli atti alla magistratura, in una sorta di autodenuncia, e un comizio in piazza, per mercoledà alle 18, preceduto da volantinaggio in citt‡, per denunziare la paralisi dellÃamministrazione municipale dovuta alla politica del ìpoloî del ìtanto peggio, tanto meglioî. ìNon fermeranno il Rinascimento di Gelaî, ha detto Crocetta, ricordando le opere pubbliche sbloccate e appaltate con gare ìblindateî alla presenza delle forze dellÃordine, e gli altri lavori, per 12 miliardi di vecchie lire, che sta per mandare in gara. Il centro-destra, dal canto suo, respinge ogni accusa puntualizzando che la scelta della ìCasa delle Libert‡ ñ ha detto il vice coordinatore di Forza Italia, Massimo Catalano - mira a fare chiarezza e a stabilire se le delibere di giunta ritenute irregolari dai sindaci revisori lo sono anche per la Corte dei Conti, affermando cosà trasparenza e legalit‡î. Intanto, come prima conseguenza del blocco delle delibere cÃË stata la revoca del programma sulle manifestazioni del Carnevale 2004, che avrebbe coinvolto gruppi, associazioni, scuole e quartieri della citt‡.



