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Vittoria meritata in un pomeriggio di commozione

14 Marzo 2016
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Gela - Un pomeriggio dedicato al commosso ricordo di Carmelo Tuccio, fratello del presidente del Gela, scomparso in settimana e che ieri è stato commemorato con un minuto di silenzio, il lutto al braccio della squadra di casa, fiori e striscioni da parte della curva “Angelo Boscaglia”.

La formazione biancazzurra vince in rimonta contro l’Atletico Campofranco rimanendo saldamente in testa alla classifica del girone A di Eccellenza. Una vittoria meritata per Bonaffini e compagni contro un avversario davvero tosto che sicuramente meriterebbe di stare in una migliore posizione in classifica. Tre punti che consentono alla squadra di Totò Brucculeri di rimanere a più cinque sulla Sancataldese e con un piede e mezzo in serie D. Un’altra goleada nel secondo appuntamento di fila davanti al proprio pubblico dopo quello contro la Libertas terminato sei a zero. Questa volta l’avversario come detto era di quelli tosti. Non a caso la formazione guidata da un volto conosciuto nella città del Golfo, ovvero Andrea Pensabene, è partita subito forte andando in vantaggio grazie alla rete di Calà dopo una manciata di minuti dal fischio d’inizio. Una partenza bruciante che sicuramente ha spiazzato i padroni di casa ma che non ha demoralizzato la manovra offensiva dei biancazzurri che da quel momento in poi non hanno mai smesso di attaccare quasi infastiditi da quel gol a freddo. Una furia, infatti, la reazione del Gela: all’11’ ci prova Mincica con un gran tiro al volo che il portiere nisseno sventa deviando in angolo. Al 17’ Scerra si divora il pareggio calciando da buona posizione in bocca a Semprevivo. Al 32’ il tiro-cross di Mincica non trova la deviazione del capitano Bonaffini. Al 41’ ancora un brivido per il Gela con Costa che si libera bene di un paio di avversari, ma la sua conclusione a giro termina di poco a lato. Quando tutto lasciava presagire a un primo tempo in svantaggio per il Gela, ci pensa il bomber Nassi a saltare più in alto di tutti e a mettere la palla dentro con l’arbitro che fischia la fine del primo tempo. Nella ripresa il Gela preme sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio. Vantaggio che si concretizza al 10’ grazie all’autogol del difensore Provenzano che tenta la deviazione sul tiro insidioso di Scerra ma la palla termina nella sua porta. Due a uno e gara ribaltata. Passano due minuti e i padroni di casa calano il tris ancora con Nassi servito da Scerra. Il Gela viaggia a briglia sciolta e domina. Iannizzotto al 18’ mette dentro la quarta rete e il Campofranco sembra alzare bandiera bianca. Sembra, appunto, perché gli ospiti accorciano con il neo entrato Azzara. Il Gela non si distrae più e mette al sicuro il risultato piazzando la quinta e definitiva rete con Scerra bravo a spazzare via le critiche con una prestazione tutta cuore e qualità. Al triplice fischio i padroni di casa si godono i meritati applausi dello stadio “Vincenzo Presti” con la curva che intona ancora una volta un bel coro in ricordo di Carmelo Tuccio.

 

Giuseppe D'Onchia

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