Elezioni Regionali: i totocandidati gelesi

11 Settembre 2017
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Gela 11 Settembre 2017 - Entro e - tassativamente – non più tardi delle ore 16:00 di venerdì 6 ottobre prossimo, devono essere presentate le liste regionali e provinciali dei candidati alla Presidenza della Regione (a capo delle liste regionali) e dei candidati all'Assemblea Regionale Siciliana (inclusi nelle liste provinciali), in occasione delle oramai imminenti elezioni che si terranno nell'isola, fissate nella giornata di domenica 5 novembre 2017.

Siamo insomma agli sgoccioli ed è corsa frenetica all'interno degli schieramenti per il completamento delle liste. Ad eccezione, invero, del Movimento 5 Stelle che, attraverso le “regionarie” espletate mediante il software “Rousseau”, ha già da tempo individuato i 62 candidati a Palazzo dei Normanni oltre che lo stesso candidato a Palazzo d'Orleans.

 

Nel collegio nisseno che assegnerà tre seggi, per quanto concerne l'elezione all'Ars, i tre candidati espressi dai grillini sono il nisseno Giancarlo Cancelleri - che è stato individuato anche e soprattutto come candidato pentastellato (per lui è la seconda volta dopo 5 anni fa) alla Presidenza - ed i gelesi Nuccio Di Paola e Ketty Damante, già assessori per pochi mesi nella giunta Messinese.

 

Lista provinciale completata anche in Forza Italia dove al fianco del coordinatore provinciale Michele Mancuso e dell'ex rappresentante Udc in seno al consiglio comunale di Caltanissetta, Adriana Ricotta, tenterà la terza elezione all'Ars il medico gelese Pino Federico.

 

Altro deputato gelese uscente che si ricandida a Sala d'Ercole nella lista del Partito Democratico è il dott. Giuseppe Arancio, a cui dovrebbero accompagnarsi, entrambi agguerriti, il niscemese Massimo Arena e la consigliere comunale del capoluogo Annalisa Petitto (la più votata nel civico consesso di Caltanissetta).

 

Ufficializzata nei giorni scorsi anche la candidatura nel Megafono del commercialista gelese Ennio Di Pietro al quale potrebbero unirsi nella lista di Crocetta, secondo insistenti rumors, l'imprenditore nisseno William Di Noto e, in quota rosa, la sommatinese Giusy Auria. molto attiva nel mondo dell'associazionismo e del volontariato, ex consigliere comunale del Megafono, ricandidatasi senza successo alle ultime elezioni comunali. A sostegno della candidatura di Di Pietro, uomo vicino al capogruppo consiliare gelese del Pd, Enzo Cirignotta, non ci sono dunque solo i fedelissimi crocettiani con in testa l'ex consigliere ed assessore comunale Enrico Vella. Ad appoggiare il commercialista saranno coloro che hanno sponsorizzato alle scorse primarie del Pd la mozione Emiliano, la quale al gazebo di Gela aveva ottenuto un discreto risultato al conteggio dei voti poi non convalidati per le note vicende a Roma.

 

Per questa via, con le candidature di Arancio e Di Pietro, espressioni a Gela rispettivamente delle mozioni Orlando ed Emiliano alle scorse primarie del Pd, è impensabile che i renziani gelesi stiano a guardare. Nei mesi scorsi si è parlato anche dell'ipotesi riguardante il consigliere comunale Antonino Biundo, ma è molto probabile che a rompere definitivamente gli indugi ed a scendere ufficialmente in campo sia l'ex assessore comunale piddino ed attuale capogruppo consiliare di Sicilia Futura, Giuseppe Ventura. In questa lista è stata già resa nota la candidatura della dott.ssa Grazia Colletto, già componente dell'ordine dei medici di Caltanissetta e portavoce provinciale del partito. Secondo voci che si consolidano col passare dei giorni, sarebbe altresì in predicato di lasciare i Centristi di D'Alia e passare alla corte dell'ex Ministro Totò Cardinale, il deputato regionale uscente ed ex assessore regionale Gianluca Micciché. la cui candidatura accanto Ventura e la Colletto farebbe salire non poco le quotazioni della lista Sicilia Futura-Psi nel collegio nisseno.

 

La diaspora interna al Pd gelese, inevitabilmente, ha l'effetto di ringalluzzire il centrodestra locale che si sta muovendo alacremente, nonostante sia ancora costretto a muoversi nell'incertezza legata alla difficoltà dei vertici regionali  nel selezionare le liste a sostegno di Nello Musumeci. Dopo il tandem con Armao (vicepresidente in pectore) ed il passo indietro di Lagalla (assessore in pectore), la coalizione ha trovato finalmente la quadra sulla candidatura alla Presidenza, ma tarda a sciogliere il nodo relativo alle liste. Diventerà Bellissima coinciderà con la lista del candidato presidente ovvero ci sarà anche una Lista Musumeci in cui confluiranno candidati di altre forze politiche? Fratelli d'Italia, Noi Con Salvini ed Energie per l'Italia faranno una loro lista o metteranno propri candidati nella Lista Musumeci? Cantiere Popolare ed Autonomisti faranno una loro lista o andranno con i loro candidati ad irrobustire le liste di Forza Italia? Di certo, oltre alla ricandidatura di Federico in Forza Italia, sappiamo che in seno alla lista provinciale Diventerà Bellissima ci sarà almeno una tra le candidature gelesi di Vincenzo Cascino, Anna Comandatore e Vincenzo Pepe. Se candidarsi alle elezioni regionali fosse visto e considerato come un premio, indubbiamente a meritarlo sarebbe il già consigliere provinciale ed attuale capogruppo consiliare gelese Vincenzo Cascino, l'unico a tenere alta la bandiera della “Destra” a Gela ed in provincia anche negli ultimi anni in cui tutti gli altri sono approdati in altri lidi o hanno preferito rintanarsi nell'ombra. L'obbligo della differenza di genere all'interno delle liste ha però favorito l'opzione relativa all'altra consigliere comunale di Diventerà Bellissima, Anna Comandatore, che deve vedersela però con le candidature concorrenti dell'ex assessore regionale Giovanna Candura e dell'ex assessore provinciale Tilde Falcone. Non è esclusa la candidatura dell'ex consigliere comunale Vincenzo Pepe, anzi forti indiscrezioni la danno come la più accreditata in questi giorni. La possibilità di una Lista Musumeci diversa da Diventerà Bellissima allargherebbero le possibilità, anche perché in provincia a supporto di Musumeci si sono mosse diverse personalità disposte a mettere la faccia sul “santino” elettorale: vedi l'ex deputato regionale Michele Ricotta, nonché l'ex sindaco ed attuale presidente del consiglio di Mussomeli, Gero Valenza, nonché ancora l'ex vicesindaco di Caltanissetta, Gianfranco Fuschi.

 

Nei giorni giorni si è svolta una riunione a Taormina dei quadri dirigenziali isolani di Fratelli d'Italia per decidere se unirsi ad altri partiti cosiddetti “minori” al fine di formare una lista composita, o addirittura decidere di stilarne una propria. Nulla è trapelato ufficialmente. Stesso dilemma, a quanto pare, attraversa Noi Con Salvini. E' verosimile che si raggiunga l'intesa tra queste due forze per una lista comune, magari con dentro anche Energie per l'Italia benché ad oggi sul punto il leader nazionale Parisi non si sia mai sbilanciato, limitandosi invece ad interventi focalizzati solo sulla scelta del candidato a presidente della coalizione, poi individuata in Musumeci. Una lista comune postulerebbe le candidature dei responsabili provinciali dei due partiti, vale a dire Fabiano Lo Monaco in quota Fratelli d'Italia e Arialdo Giammusso in quota Noi Con Salvini. Affascinante ma improbabile la candidatura del deputato nazionale Alessandro Pagano, mentre è plausibile che lo stesso metta un fedelissimo/a in lista. Diverso sarebbe il discorso qualora non ci fosse l'intesa e tanto Fratelli d'Italia quanto Noi Con Salvini optassero per liste proprie. A quel punto (in un'ipotesi che ci pare onestamente alquanto remota) diventerebbe presumibile la chiamata all'appello dei coordinatori locali dei due partiti: vale a dire Gaetano Minardi (FdI) ed Antonio Giudice (NcS). In questo continuo divenire, piuttosto altalenante, non mancano ammiccamenti e tentennamenti. Voci incontrollati ci dicono di un ritorno di fiamma tra Alfano e l'avvocato gelese Lucio Greco che potrebbe trovare spazio nella lista provinciale Alternativa Popolare (AP) – Centristi per la Sicilia. Con tutta franchezza, però, una cosa è una candidatura a sindaco trasversale agli schieramenti a cui pervenne Lucio Greco alle ultime consultazioni comunali, successiva alla sua candidatura nella coalizione di centrodestra alle ultime politiche per la Camera dei Deputati, altra cosa è la candidatura in una lista che ha portato il ministro Alfano, trascinato dagli ex ministri Casini e D'Alia, a scegliere in Sicilia il centrosinistra a sostegno della candidatura a Presidente del Rettore dell'università di Palermo, Fabrizio Micari, in virtù del ticket con l'europarlamentare alfaniano, Giovanni La Via (indicato vicepresidente). E mentre negli ambienti provinciali dell'Unione di Centro gira il nome del gelese Massimiliano Falvo, incerta permane la situazione dell'ex assessore comunale ed attuale consigliere comunale Carmelo Casano che potrebbe scendere in campo nella lista del candidato a Presidente, Claudio Fava, sostenuto da Articolo 1 – Mdp.

 

 

Filippo Guzzardi

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