http://farmacia-senzaricetta.com/

Sequestrato il Sikania Resort per reati ambientali

17 Gennaio 2018
Autore :  

Gela 17 Gennaio 2018 - Inquinamento ambientale, distruzione e deturpamento di bellezze naturali: sono le accuse mosse dalla magistratura gelese all’indirizzo della struttura turistico alberghiera “Sikania Resort” , che sorge sulla statale 115 per Licata.

La Guardia di Finanza, diretta dal capitano Massimo Devito, ha sequestrato l’intera struttura, per violazioni alle prescrizioni inserite nelle concessioni rilasciate sia dal comune di Butera che dall’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Sicilia. La misura cautelare dell’intero complesso è stata disposta al fine di impedire che il reato commesso porti ad ulteriori conseguenze e dunque di consentire, successivamente, il ripristino dello stato dei luoghi e dell’habitat gravemente deteriorati. La struttura, per adesso, così’ come disposto dalla Procura del Tribunale di Gela, sarà amministrata da un custode giudiziario che avrà il compito di gestirla fino all’attuazione delle prescrizioni imposte. Secondo quanto appurato dall’indagine, la realizzazione dell’area balneare del villaggio turistico è avvenuta in violazione delle prescrizioni molto stringenti poste alla base delle concessioni perché il sito interessato ricade all’interno di un’area (Torre di Manfria) sottoposta a vincolo naturalistico. Tra i tanti limiti c’era quello di non alterare l’equilibrio generale del sito dal punto di vista floro-faunistico e paesaggistico e quello di preservare le caratteristiche formazioni dunali dell’erosione eolica e del calpestio umano. La Guardia di Finanza ha appurato come nel corso degli anni, il cordone dunale preesistente, la cui altezza in alcuni punti raggiungeva anche diversi metri e il cui andamento risultava continuo nel suo sviluppo longitudinale, è stato completamente spianato in corrispondenza della struttura alberghiera retrostante per ampliare, in modo arbitrario, l’area destinata allo stabilimento balneare e come le prescrizioni imposte sono state ignorate. Le fiamme gialle hanno denunciato Pietro Franza (legale rappresentante della società Falconara srl e titolare della concessione edilizia rilasciata dal Comune di Butera) e Filippetti Nardo (legale rappresentante della società Eden srl, gestore del complesso turistico). L’attività di indagine è stata supportata da una perizia tecnica richiesta dalla Procura, retta da Fernando Asaro, al fine di valutare la gravità dell’impatto ambientale. La valutazione dei consulenti ha escluso la possibilità di un danno irreparabile. Adesso toccherà all’amministratore giudiziario curare l’aspetto delle bonifiche necessarie al fine di ripristinare lo stato dei luoghi nel rispetto delle prescrizioni imposte dalle concessioni. A quel punto sarà ripresa la normale operatività della struttura.

 

Giuseppe D'Onchia

Email This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Login to post comments
 

Continua l'era dell'informazione

Registrazione Tribunale di Gela N° 96/2009   

Redazione: Via Ventura, 25 - 93012 GELA

Info e prenotazioni: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.