Blitz “Ladri di biciclette”, in manette anche l’ultimo componente della banda di rumeni

06 Dicembre 2017
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Gela 06 Dicembre 2017 - Si trova recluso nel carcere di contrada Balate, a Gela, l’ultimo componente della banda di rumeni dediti ai furti, sgominata dalla Polizia lo scorso mese.

Si tratta di Florin Maftei, 36 anni, pregiudicato. Il ragazzo, lo scorso 9 novembre, era riuscito a sfuggire alla cattura nell’ambito del blitz “Ladri di biciclette” in cui furono arrestate quattro persone, tra cui un minorenne. Maftei è stato rintracciato a Pescara, in Abruzzo, in casa di un parente. Era in procinto di trasferirsi a Londra, dove risiedono altri soggetti rumeni emersi nel corso dell’attività giudiziaria. Il provvedimento è stato emesso dal Gip Conti, su richiesta del Procuratore Capo di Gela Asaro e dal Gip del Tribunale dei Minori di Caltanissetta Sabatino su richiesta del pubblico ministero Strino. La banda di rumeni – hanno accertato gli investigatori – si è resa responsabile di furti in abitazione ed all’interno di attività commerciali, ricettazione del materiale trafugato e di due rapine ai danni di due anziane gelesi e di una rumena. L’indagine partì proprio a seguito di un aumento di furti in appartamento, ai danni di esercizi commerciali e di una rapina in casa ai danni di due anziane donne, avvenuta il 30 maggio scorso in via Giacomo Navarra Bresmes. Gli inquirenti si attivarono al fine di contrastare quella che era divenuta una vera e propria emergenza sociale. I riflettori si accesero su persone di etnia rumena, tutti con precedenti specifici, che da circa un anno e mezzo erano arrivati a Gela, stabilendosi nel quartiere San Giacomo. E movimentato intervento nel centro cittadino per i carabinieri del Reparto Territoriale e gli agenti della Polizia Stradale che la scorsa notte hanno proceduto all’arresto per resistenza, violenza a pubblico ufficiale, lesioni e interruzione di pubblico servizio, un ventiquattrenne gelese già noto alle cronache. I fatti sono iniziati verso le 23 in via Generale Cascino quando alcuni cittadini hanno segnalato un uomo che, a piedi, creava intralcio alla circolazione bevendo alcolici da un bicchiere di vetro e fermando e insultando le macchine in transito. Il soggetto è stato intercettato da una pattuglia della Polizia Stradale che, vista la situazione, ha subito richiesto il supporto della pattuglia della Sezione Radiomobile dei Militari dell’Arma e dei sanitari del 118. Ricondotto alla calma l’uomo e trasportato in ospedale l’emergenza non è terminata, perché si è dovuto nuovamente intervenire per ripristinare l’ordine in quanto l’uomo, in evidente stato di alterazione, oltre a rifiutare le cure sanitarie e creare disordine e disturbo all’interno dell’ospedale, ha schiaffeggiato un infermiere del pronto soccorso e danneggiato a pugni computer e attrezzature e scagliandosi con violenza contro i carabinieri , minacciandoli e oltraggiandoli e ferendone uno con testate e ginocchiate. L’uomo è stato arrestato e tradotto in carcere. 

 

Giuseppe D'Onchia

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