http://farmacia-senzaricetta.com/

Rete idrica di Manfria: la replica di Caltaqua

31 Marzo 2016
Autore :  

Gela - L'idea secondo la quale l'Amministrazione comunale di Gela starebbe lavorando per autorizzare ad un Consorzio privato la realizzazione della rete idrica nella zona balneare di Manfria, non ha mai avuto, né mai potrebbe avere, l'avallo di Caltaqua-Acque di Caltanissetta gestore del servizio idrico integrato per l'intera provincia nissena.

La nota dell’ente gestore è chiara, a pochi giorni di distanza dalla conferenza stampa tenuta al Comune ed in cui è stato illustrato il progetto del consorzio Piano Marina, che verrà gestito dalla Divina Acquedotti. Il Comune – fu detto in quell’occasione - ha concesso le autorizzazioni, sulle quali Caltaqua non ha obiettato. La società spagnola con le stesse somme del finanziamento della Regione Siciliana potrebbe acquisire in seguito l’impianto, il cui progetto era sovrapponibile a quello del 2007. Ma Caltaqua, come dicevamo, dice altro. La soluzione prospettata si pone, infatti, decisamente al di fuori di quanto espressamente previsto dalla Convenzione di Gestione con l'ATO Idrico CL6 che affida a Caltaqua la gestione dell'intero ciclo delle acque su tutto il territorio provinciale, senza dunque prevedere alcuna possibilità di deroga men che meno offre la possibilità di creare aree dove – come nel caso prospettato – un soggetto si occuperebbe della distribuzione idrica senza alcuna garanzia in ordine alla gestione dei reflui e del servizio di depurazione. La società precisa inoltre che le uniche tariffe applicabili all’utenza sono quelle determinate dall’ATO Idrico CL6 in ottemperanza al metodo tariffario emanato dalla competente Autorità Nazionale e dunque non è possibile, come affermato dal Presidente del Consorzio “Piana Marina”, applicare ai soli residenti del quartiere di Manfria delle tariffe differenti, rispetto alle tariffe che il gestore applica, secondo l’articolazione tariffaria vigente e nel rispetto delle norme nazionali, a tutti gli utenti della Provincia di Caltanissetta, dando luogo a difformi trattamenti nei confronti dell’utenza. Sorprende – aggiunge Caltaqua - che si stia lavorando ad una simile soluzione dopo che, nelle scorse settimane, si era svolto l'ennesimo incontro tra Caltaqua, ATO Idrico CL6 ed Amministrazione Comunale volto all'individuazione del migliore percorso per superare finalmente quegli ostacoli, tuttora esistenti, che sin dal 2008 stanno paralizzando il progetto per la realizzazione della nuova condotta di Manfria. Un progetto che Caltaqua ha già pronto da otto anni e da allora è ancora in attesa del perfezionamento dell'iter burocratico, da parte del Comune di Gela, per l’acquisizione delle aree. Piuttosto che inseguire improponibili soluzioni fai-da-te Caltaqua auspica che l'Amministrazione comunale di Gela e gli altri Enti territoriali direttamente coinvolti diano seguito a quanto era emerso nel corso delle ultime riunioni superando definitivamente quei residui ostacoli – a cominciare dall'aggiornamento delle stesse mappe catastali di alcune delle aree interessate - per sbloccare definitivamente il progetto esistente riguardante la rete idrica e, con questo, altri interventi. Si tratta di quelli riguardanti il completamento della rete fognaria, la realizzazione del collettore di collegamento dei reflui all’impianto di depurazione Macchitella e il potenziamento dello stesso del depuratore esistente. /p>

 

Giuseppe D'Onchia

Email This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Login to post comments
 

Continua l'era dell'informazione

Registrazione Tribunale di Gela N° 96/2009   

Redazione: Via Ventura, 25 - 93012 GELA

Info e prenotazioni: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.