La delegazione consiliare “Anti Muos” all’Ars. Donegani chiede la revoca di tutte le procedure.


diJerry Italia - Pubblicato il 02 Aprile 2009 - 13:34

Nuova puntata della telenovela Muos: dopo le proteste popolari e le deboli rassicurazioni del Governo nazionale, la delegazione consiliare niscemese “Anti Muos” è stata ricevuta ieri mattina dalla quarta Commissione Territorio e Ambiente dell’Ars. All’incontro erano presenti anche il deputato del PD, Miguel Donegani (nella foto)e il Direttore Generale del Dipartimento Territorio e Ambiente, Rossana Interlandi.La delegazione ha ricostruito passo per passo gli iter amministrativi che si sono succeduti dal 2003 ad oggi, facendo rilevare alcune palesi, oscure inadempienze e omissis che hanno caratterizzato l’inquietante storia dell’istallazione della stazione Muos che dovrebbe sorgere in contrada Ulmo a pochi chilometri dal centro abitato.
L’onorevole Donegani ha stigmatizzato la pericolosa  “distrazione”  e l’ingiustificata superficialità mostrata dal Governo regionale sulle preoccupazioni delle popolazioni locali interessate e ha chiesto formalmente al presidente della commissione parlamentare, Fabio Mancuso di adottare al più presto tutti i provvedimenti necessari alla revoca degli atti amministrativi fino ad oggi concessi a tutti i livelli, in modo tale da bloccare ogni procedura amministrativa.
L’onorevole Donegani ha chiesto inoltre alla commissione parlamentare di riferire dell’incontro di ieri  al Presidente della Regione perché convochi il prima possibile tutti gli Enti che hanno emesso le procedure autorizzative per assicurarsi che le stesse vengano tutte revocate.
Dall’incontro col Parlamento Regionale i cittadini di Niscemi si aspettano risposte più concrete rispetto a quelle ricevute da un Governo Nazionale forse troppo distratto da altre priorità e colpevolmente impreparato sulle implicazioni ambientali che l’impianto Muos avrebbe sul territorio niscemese.
Nell’attesa di nuove risposte da parte del Governo regionale la protesta “Anti-Muos” continua ad andare avanti.
 

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